Alaska addio, il futuro di Sarah Palin comincia su Twitter

New York, 28 lug. (Apcom) – Con un ultimo messaggio pubblicato con l’account ufficiale di governatrice dell’Alaska, Sarah Palin si prepara da oggi a una sua nuova fase della sua vita pubblica. Su Twitter, tanto per cominciare. Ha chiuso con l’ultimo `tweet di Stato’ (un “grazie Alaska, che Dio ti benedica”), domenica notte, al termine di un weekend nel quale si

e’ soprattutto dedicata ad update sui suoi figli e sulle gite in camper nella natura insieme alla famiglia. Il tutto usando il suo sito di networking preferito, con post lampo e pieni di abbreviazioni, mandati via telefonino. E’ questa la maniera in cui Sarah Palin, controversa e irresistibile superstar del partito repubblicano, ha scelto di parlare alla sua gente, direttamente, senza il filtro dei giornalisti.

Dal 27 luglio Palin ha un nuovo account su Twitter, personale. E
il suo futuro, politico, comincia da li’. In che direzione, non
e’ facile prevederlo. Le polemiche sulla rinuncia al governo
dell’Alaska, con oltre un anno d’anticipo sulla scadenza del
mandato, continuano a trascinarsi, mescolate alle indiscrezioni
sul suo futuro. Si candidera’, Palin, alla presidenza nel 2012
come vorrebbe la destra del suo partito? O ha preso atto che la
sfortunata candidatura alla vice presidenza dell’autunno scorso,
ora le taglia le gambe?

Palin, anche se promette di continuare a fare politica su scala
nazionale, non lascia l’Alaska senza lividi. Il suo ritiro e’
macchiato dal sospetto di avere ricevuto finanziamenti illeciti,
a fronte del mezzo milione di dollari in spese legali che deve
pagare e in crisi di popolarita’: secondo un sondaggio Washington
Post-Abc la sua popolarità e’ scesa al 40 per cento e piu’ di un
americano su due ha un giudizio negativo sul suo conto.

Oltre a Twitter ci sono gli interventi pubblici, il primo, gia’
previsto da tempo, sara’ l’8 agosto prossimo alla Ronald Reagan
Presidential Library, in California. Palin scrivera’ anche un
libro e si impegnera’ per far campagna elettorale ai candidati
locali che la pensano come lei.
Su Twitter ha 100mila fan, tanti, ma bastano per diventare un
movimento politico?

Cep

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