Varese, parcheggi più cari “Salvare la sosta mordi e fuggi”

Varese, parcheggi più cari “Salvare la sosta mordi e fuggi”

VARESE Rincari sì, purché progressivi, per favorire la rotazione e gli esercizi commerciali. La proposta di modifica alle tariffe dei parcheggi è arrivata dall’ex assessore e presidente della commissione Polizia locale, Fabio D’Aula. Attualmente la tariffa sulle strisce blu è di 1,20 euro all’ora ovunque, con il limite di tempo minimo di 20 minuti, ma è ufficialmente sulla via del rincaro anche se ancora non si sa di di quanto. L’idea dell’aumento progressivo sarà discussa nella riunione di maggioranza di lunedì sera, ma nel frattempo incassa consensi tra i colleghi di maggioranza.

«Dovendo già ritoccare le tariffe per motivi di bilancio – spiega D’Aula – propongo di fare una modifica per aumentarle in modo progressivo. Per chi si ferma a lungo gli autosili ci sono, mentre soprattutto in centro c’è l’esigenza di una sosta breve. Farei un’opzione economica per chi si ferma 10 o 20 minuti, partendo con i rincari per chi resta più di mezz’ora, e poi a salire per chi resta più di un’ora». Oltre a rispondere alle esigenze di bilancio, favorirebbe la rotazione e il lavoro di bar e negozi che hanno bisogno di una sosta “mordi e fuggi”.

«Idea assolutamente giusta», commenta il capogruppo del Pdl Ciro Grassia, che ha chiesto alla giunta di rimandare proprio la decisione sul caro-parcheggi al vertice di maggioranza. «I tre aspetti da considerare sono i commercianti, e credo abbiano bisogno di parcheggi per chi fa toccata e fuga, i cittadini che devono trovare posto, e l’introito per il Comune. Credo che la tariffa progressiva in centro e fissa fuori dal ring sia una soluzione condivisibile».

La pensa così anche Giulio Moroni, capogruppo del Carroccio: «Non ne abbiamo ancora parlato ma personalmente dico di sì, mi piace. Tutto quello che serve per non lasciare le auto sparse in strada e a favorire la rotazione a me va bene. Agli aumenti progressivi aggiungerei che non vanno toccati i prezzi degli autosilo e dei grandi parcheggi, e abbasserei invece le tariffe per i parcheggi fuori dal centro».

Di rincari invece non vogliono proprio sentir parlare tra i banchi dell’opposizione. «Va benissimo favorire la rotazione – spiega Alessio Nicoletti di Movimento Libero – ma si parte dalla tariffa attuale come massimo e se mai si va a diminuire per chi fa soste brevi». Non sarà neanche presa in considerazione, secondo Nicoletti, perché l’obiettivo della modifica tariffaria non è migliorare la gestione del servizio, ma, per ammissione della stessa amministrazione, tappare i buchi lasciati dallo Stato con gli 8 milioni di mancati trasferimenti. «Abbiamo lanciato la sfida di mandare email di protesta al sindaco – continua – lasci a casa metà giunta, che tanto non lavora perché non ha i soldi per farlo». «I parcheggi non vanno aumentati e basta», dice anche il capogruppo del Pd Fabrizio Mirabelli. «E’ una politica di corto respiro come lo è stata negli ultimi vent’anni con l’amministrazione dello stesso colore politico. C’era un piano parcheggi approvato nel 2000 che oggi è carta straccia e avevano garantito che non avrebbero toccato le tariffe prima di realizzare i multipiano, invece alzeranno i prezzi senza aver fatto niente».
Francesca Manfredi

e.marletta

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