Volley, Busto vince la prima finale Grande spettacolo al PalaYama

Volley, Busto vince la prima finale Grande spettacolo al PalaYama

BUSTO ARSIZIO Lo sport al suo massimo. La pallavolo al suo massimo. La Yamamay vince 3-1 ma la MC-Carnaghi non perde: assieme, giocano una partita di una bellezza struggente. Un’emozione unica lunga due ore, davanti a un PalaYama più esaurito che mai.

Spiace quasi, sul serio, che a risultare decisivi siano due errori imperdonabili di Pavan, sul 21-22 e sul 24-23 del quarto set, sul primo e poi unico match ball Futura. Villa ha numeri superiori ovunque: a statistica attacca meglio, riceve meglio, mura di più e sbaglia uguale. Villa, in versione ritorno degli ottavi di Champions a Mosca, quindi magistrale, è anche partita ventre a terra, inchiodando Busto. Flash dal set uno: sul 6-5, ben 5 dei 6 punti delle farfalle sono errori cortesini. MC-Girls fantastiche a variare la battuta, ingarbugliando la ricezione domestica: Bauer inservibile, attacchi scontati. Il primo set non s’è giocato.

La prima scossa emotiva risale però allo stesso parziale: il tabellone dice 12-21, entra Havelkova per Meijners e mette giù un incrocio. È un segnale.Pareggiato il conto con un ottimo set due, Busto dove ha vinto la partita? Sul meritato 15-20 Villa del terzo. Carlo Parisi inserisce Caracuta e Meijners per Lloyd e Havlickova. E’ la

splendida ignoranza sportiva di Valeria e Flo a dare il là a un 5-0 con Bauer al servizio. Qui il coach ci prende ancora, rimettendo Lloyd e Havlickova senza interrompere la marea biancororssa, che monta sino a un complessivo 10-3 per il 25-23. Marcon, fa capire perché forse meriterebbe l’Mvp di serata, poi andato a Havelkova.

Chi, dopo una sberla emotiva simile, s’aspetta una Villa che torna l’incompiuta di tutto l’anno sbaglia di brutto: la MC-Carnaghi ha Cruz con le mani magice e, soprattutto, una Lucia Bosetti da ovazione in piedi: il tabellone schizza 15-18 verso quello che, onestamente, sarebbe un giusto tie-break. Ma no, perché Busto è forte di se stessa, è forte della convinzione maturata durante l’anno. Qui la differenza tra le due: più s’arriva dove l’errore pesa, più la Yama è cinica. Alcune difese straordinarie di Leonardi (e non solo) agevolano il rientro, di cosa accada poi s’è già parlato.

Si va gara2 di lunedì, con 100 secondo anello e 50 parterre tenuti apposta per il botteghino: apre alle 18 e si gioca alle 20.30 (RaiSport2). Il resto della serie, sempre alle 20.30: gara3 mercoledì a Monza, eventuale gara4 venerdì a Monza, eventuale gara5 domenica a Busto.

Samuele Giardina

s.affolti

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