VARESE L’allarme fallimenti suona forte. Anche nella provincia di Varese. Il Cerved ha scattato una fotografia che mostra la profonda sofferenza del Nord. La Lombardia è la regione più colpita. Nel 2011, ben 11.650 aziende hanno chiuso i battenti per fallimento in tutta la Penisola, un dato mai toccato negli ultimi quattro anni di grave crisi. Si stimano 50.000 posti di lavoro in meno, secondo la Cgia di Mestre.
In Lombardia 2.613 imprese hanno portato i libri in tribunale. E nel Varesotto? «Come si evince da Osserva, osservatorio della Camera di Commercio di Varese, sono state 220 le procedure concorsuali avviate, circa il 21 per cento in più rispetto al 2010 – risponde Carmela Tascone, segretario generale della Cisl di Varese – Purtroppo il pesante dato nazionale si riflette, con la medesima negatività, anche nella nostra provincia. I settori maggiormente colpiti sono stati il Manifatturiero con il 33% delle procedure; il Commercio con il 20%; le Costruzioni con circa il 18%».
In provincia di Varese, il 71% delle procedure ha riguardato le società di capitale. Ma anche le società di persone e individuali rappresentano una percentuale significativa: ben il 22%. Il che significa che, nel 2011, sono state le piccole e piccolissime aziende ad essere coinvolte da procedure concorsuali.
e.romano
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