Edilizia congelata a Varese Rate anche per gli oneri

VARESE Nessuno paga gli oneri di urbanizzazione e il Comune li rateizza. Le pratiche edilizie giacciono negli uffici di Villa Baragiola perché gli imprenditori del settore non hanno i soldi per riscattarle. E Palazzo Estense, che non può far cassa, trova una soluzione. Con una delibera di giunta, l’amministrazione ha deciso di dare agli imprenditori edili la possibilità di pagare a rate gli oneri relativi ai permessi di costruire, in modo da smuovere il mercato e permettere al Comune di incassare la preziosa entrata in periodi di vacche magre. «L’attuale situazione economica e finanziaria crea difficoltà agli imprenditori del settore edile, anche per l’accesso al credito – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli – Il pagamento degli oneri di urbanizzazione costituisce quindi un momento delicato nel complesso delle pratiche di costruzione. A Varese poi sono elevati, essendo stati stabiliti nel 2006, in un periodo roseo per il mercato edilizio. Per questo, cercando di andare incontro agli operatori del settore e sperando anche che tali somme entrino nelle casse dell’amministrazione comunale, abbiamo deciso di sfruttare la possibilità della rateizzazione come stabilisce la nuova legge regionale (legge 4 del 2012)». In media, gli oneri per il Comune di Varese sono pari a 120 euro al metro quadrato per l’edilizia

residenziale, 190 per quella commerciale e degli uffici. «Quando un imprenditore chiede un permesso per costruire – ha aggiunto Binelli – deve corrispondere subito, al ritiro del titolo, gli oneri di urbanizzazione gravanti dall’intervento. Quando inizia i lavori invece, deve pagare un contributo afferente al costo di costruzioni. Abbiamo quindi deciso di dilazionare il pagamento di entrambi gli oneri». Per i permessi di costruire si potrà versare il 50% degli oneri di urbanizzazione entro 30 giorni dalla data di rilascio dell’avviso, il 25% a inizio lavori, l’ulteriore 25% entro un anno. Per il contributo di costruzione, la rateizzazione prevista è pari al 50% del totale a inizio lavori, il 50% rimanente entro un anno dall’inizio. «Per qualsiasi altro titolo abilitativo – ha sottolineato – bisognerà versare il 50% degli oneri dalla decorrenza di efficacia del titolo, il 25% a inizio lavori, l’ulteriore 25% entro un anno». Per tutte le cifre rateizzate gli imprenditori dovranno però garantire il pagamento per mezzo di una fideiussione pari all’importo dovuto maggiorato del 20%. «È un valido aiuto per la categoria, ma non sarà risolutivo – commenta il direttore dell’Ance, Gianpiero Ghiringhelli – I provvedimenti necessari sono ben altri. A cominciare dalla revisione delle tariffe degli oneri, che sono troppo alte».Valentina Fumagalli

s.bartolini

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