VARESE Caro sosta: arriva l’ordinanza del sindaco Attilio Fontana e Avt può cominciare con le manovre d’istallazione dei nuovi cartelli segnaletici e la ricalibrazione dei tassametri. Già da stamattina le prime sostitizioni e da lunedì scatta l’aumento tariffario e il prolungamento della sosta massima consentita a tre ore. Dal 16 aprile i parcheggi si pagheranno 30 centesimi in più all’ora per posteggiare nel centro città. Da un euro e 20 centesimi la sosta oraria passerà ad un euro e 50 centesimi, con un aumento di 90 centesimi sulla soglia massima consentita delle tre ore. E scatta il parcometro anche in pausa pranzo e nelle ore serali. I tassametri saranno quindi ricalibrati e ritinteggiati (verdi per il centro, blu per la periferia). Nella zona centrale (Monte Grappa, San Francesco, Bernascone, Sogno, Volta, Mazzini, Milano, Motta, Carrobbio, Orrigoni, XX Settembre, Veratti, Aguggiari, Mercadante, Staurenghi, Speri Della Chiesa, Robbioni, Battisti, Tamagno, Del Cairo, Speroni, dei Bersaglieri, Dandolo, Morazzone, Adamoli, Como, Rainoldi, Luini, Milano, Resistenza, Bagaini, Rossini, Giovine
Italia, Puccini, Donizetti, Cavour, Sabotino, De Cristoforis) la sosta oraria passerà da 1,20 a 1,50 euro. Come anche per i parcheggi via viaSempione, via Verdi, piazza Ragazzi del ’99 e via Kennedy (1,50 nei giorni di mercato, martedì, mercoledì e venerdì 1,50 mezza giornata, tre euro per l’intera giornata e 23 euro in abbonamento mensile). La zona esterna (San Michele, Hermada, Salvo D’Acquisto, della Brunella, Procaccini, XXV Aprile, Cairoli, XXVI Maggio, Garibaldi, Carcano, Lazio, Giovanni XXIII) passerà invece da 1,20 a un euro. Abolita anche la “pausa pranzo”, dalle 12.30 alle 14.30. La sosta dal 16 aprile si pagherà continuativamente dalle 8 alle 20. E per la sera: nella zona centrale si pagherà un euro complessivo per la fascia oraria dalle 20-24.Nonostante le polemiche seguite al via libera della giunta e la raccolta firme avviata dai ragazzi di Avanguardia Studentesca e Made in Varese, dunque, Palazzo Estense tira dritto. E tenta la sperimentazione che, allo stato attuale, è prevista della durata di tre mesi.
s.bartolini
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