Todomondo, già quattrogli indagati dalla Procura

GALLARATE L’ipotesi è quella di truffa, ma non è escluso che il capo di imputazione possa ampliarsi. Il sostituto procuratore di Busto Arsizio Roberto Pirro ha aperto un’inchiesta sulla vicenda Todomondo, tour operator gallaratese con sede in largo Buffoni, accusato di aver truffato circa 5 mila clienti. Nel registro degli indagati il magistrato avrebbe già iscritto quattro nomi: quello di Alessandro Scotti e di altre tre persone, sconosciute sinora, sui cui nominativi nulla trapela al momento dagli ambienti giudiziari. Si tratterebbe, da indiscrezioni, di dirigenti e funzionari

Todomondo succeduti per pochi mesi alla gestione Scotti della società: gestione abbandonata soltanto nel maggio 2009 con un buco da milioni di euro. Il pm ha tra l’altro disposto il sequestro preventivo del sito della compagnia che sarà oscurato: sino a ieri mattina, infatti, chiunque avrebbe potuto avventurarsi nel web e incappare nelle offerte Todomondo.La procura sta anche acquisendo documentazione Enac, Sea e Livingston: le aziende coinvolte a loro insaputa, tra l’altro, potrebbero chiedere i danni di immagine. Nei prossimi giorni saranno ascoltati viaggiatori truffati e coinvolti nella vicenda.

m.lualdi

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