Busto, i "contadini del tessile"raccolgono i frutti a Roma

Busto, i "contadini del tessile"raccolgono i frutti a Roma

ROMA I contadini del tessile tornano da Roma con i primi frutti: «Il viaggio si conclude con un bilancio al di là di ogni aspettative». È soddisfatto il bustocco Roberto Belloli, dopo la frenetica giornata a Montecitorio, in cui la delegazione degli imprenditori provenienti dal Varesotto, ma anche da altre province lombarde e del Nord Italia, ha partecipato a incontri con parlamentari e ministri, per sostenere la proposta di legge a tutela del Made in Italy. Una bozza che porta il nome di Reguzzoni e Versace, ma che ieri ha ottenuto anche nuovi appoggi bipartisan, per procedere con l’iter legislativo

a partire da settembre. A settembre un nuovo incontro probabilmente riservato agli addetti ai lavori, prima di passare la palla ai politici. Ma per il momento, il manipolo di imprenditori partiti da Busto appena poche settimane fa nell’ormai celebre assemblea “autoconvocata”, incassa un importante lasciapassare bipartisan: «E la nostra battaglia è sostenuta sia da Confindustria che dalle altre associazioni di categoria» dice Belloli. E il leghista Marco Reguzzoni condivide la soddisfazione: «La guerra è lunga, però questo primo passo è importante. E il ministro Ronchi la porterà anche in Europa».tutti i servizi sull’edizione di oggi de La Provincia di Varese

m.lualdi

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