Il Varese abbraccia i suoi tifosi Rosati: «Vedo le facce giuste»

Il Varese abbraccia i suoi tifosi Rosati: «Vedo le facce giuste»

VARESE Non sta fermo un secondo il presidente del Varese Antonio Rosati che anche ieri ha visitato un club di tifosi, il BarElla di via Carnia: «È importante – dice il patron – conoscere la base del nostro tifo anche al di fuori dal contesto del Franco Ossola. Incontro gente piacevole che ha un entusiasmo esplosivo e genuino per il nostro Varese. E voglia di vincere». La stessa che ha Rosati: «Il calcio mercato ha soddisfatto molti dei nostri fedelissimi che mi incoraggiano ad andare avanti per portare il più in alto possibile i colori biancorossi. Ci proveremo, come al solito».

Il pensiero è già al prossimo impegno di campionato con il Bari: «Sabato si va al San Nicola dove dobbiamo misurarci con una squadra tosta che ha dimostrato di sapersi esaltare nelle difficoltà. In casa può contare sul calore del suo pubblico ma ho fiducia nei miei giocatori e spero che ripetano le prestazioni già fatte vedere con il Modena e con il Brescia».

Rosati è diventato quasi un confidente dei biancorossi, con cui ama parlare a lungo e confrontarsi: «L’altro giorno – confessa il presidente – ho avuto un lungo colloquio con Ebagua che mi ha sorpreso per l’ennesima volta. Ho notato un nuovo balzo in avanti nella sua maturazione personale. Forse il fatto di essere diventato padre lo ha fatto crescere di più. Mi piace come uomo e non solo come calciatore. Abbiamo parlato anche della trasformazione parziale che ha portato il mercato di gennaio e le sue considerazioni sono state notevoli».

Rosati ha conosciuto Juan Antonio e Franco: «Li ho visti per la prima volta ieri al BarElla. Mi è bastato guardarli negli occhi per capire che hanno la faccia giusta da Varese. La stessa di Corti, un grande dentro e fuori del campo: pensate che l’altra sera gli ho messo la macchina fotografica in mano e l’ho costretto a farmi tante foto insieme ai nostri tifosi».

Dopo aver portato in alto il Varese, preso nel 2008 ai tempi della Seconda divisione, Rosati ha voglia di lavorare per il bene di tutto lo sport varesino: «Martedì prossimo, inviterò al cinema Vittoria, trasformato per l’occasione in un pub, tutte le società professionistiche e non della provincia per un evento speciale che la città si ricorderà a lungo».

Filippo Brusa

a.confalonieri

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google