Roma, 9 feb. (Apcom) – Si prospetta un 2009 nero per le imprese
del commercio. L’anno scorso 40mila aziende del settore hanno
chiuso i battenti lasciando a casa 120-130mila lavoratori. E,
anche quest’anno, circa 50mila imprese rischiano di abbassare le
saracinesche. A lanciare l’allarme è il presidente della
Confesercenti, Marco Venturi, che giudica insufficienti le
risorse messe in campo dal governo e chiede una politica di
sostegno alle piccole e medie imprese.
“L’ammontare delle risorse previste è assolutamente insufficiente
per sostenere la ripresa dei consumi e dell’attività produttiva”,
spiega l’Associazione sottolineando che anche “le misure fiscali
sono parziali e principalmente indirizzate alle imprese di grandi
dimensioni”. Quello che manca, in sostanza, “è un piano di
sostegno per le piccole e medie imprese”. Gli stessi bonus per
auto, elettrodomestici e mobili “rappresentano più una risposta
ai problemi delle imprese produttrici che una sostanziale spinta
per rilanciare i consumi.
La social card sta creando più problemi che opportunità, la
“rottamazione” dei negozi è completamente a carico del settore
senza interventi da parte dello Stato”, assicura la Confesercenti.
Mlp
MAZ
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