Sud rovente e record di stagione Ma da oggi si torna a respirare

Sud rovente e record di stagione
Ma da oggi si torna a respirare

Abbiamo superato i giorni più caldi dell’estate, da oggi si riprenderà a respirare. Almeno per qualche giorno. È, infatti, in arrivo stamattina un’ondata di piogge a carattere temporalesco, soprattutto sul Varesotto, che interromperà la scia anticiclonica.

«Può essere che localmente si registri qualche grandinata – spiegano dal Centro Geofisico Prealpino – In questi giorni si è accumulata tanta umidità al suolo. Non si tratterà, però, di forti grandinate che si verificano normalmente con i temporali del pomeriggio».

In ogni caso, il sole tornerà nel pomeriggio di oggi, ma la perturbazione temporalesca ci permetterà di dormire, per qualche giorno, sonno tranquilli. «I temporali di lunedì mattina permetteranno alle temperature di abbassarsi di qualche grado, arrivando a oscillare tra i 28 e i 29».

Prima che la colonnina di mercurio ritorni a superare i 30 gradi bisognerà attendere il prossimo week end.

Intanto, nella giornata di ieri, la lingua d’aria rovente che ha raggiunto nei giorni scorsi il nostro territorio, giungendo direttamente dal deserto algerino, ha fatto registrare temperature quasi record: a Varese, la massima è stata di 33 gradi.

Mentre Ganna si conferma l’area più fresca con i suoi 32 gradi, il Sud della provincia ha boccheggiato a causa del caldo torrido: a Saronno, Ranco e Tradate sono stati raggiunti i 35 gradi .

A Gallarate, Busto Arsizio e l’area di Malpensa, invece, la temperatura massima ha toccato i 34,5 gradi. Alle stelle, in tre città su cinque nella nostra provincia tra quelle monitorate dall’Arpa, la concentrazione di ozono nell’aria: superati valori consentiti, o soglia di informazione (180 microgrammi per metro cubo d’aria), a Varese (187), Busto Arsizio (191) e Saronno (223).

Molte le richieste di soccorso,registrate nella giornata di ieri, a causa di malori dovuti al caldo.

La Croce Rossa di Varese ha effettuato, tra sabato notte e ieri, una decina di interventi.

Inoltre, sono dovuti intervenire anche per un decesso: un anziano, classe 1924, è stato trovato morto all’interno della sua abitazione di Varese. Deceduto probabilmente qualche giorni prima, quando è stato dato l’allarme ogni soccorso era ormai inutile.

Uno solo, invece, l’intervento per malore a causa del caldo portato a termine dall Croce Rossa di Gallarate, nessuna uscita di questo tipo, invece, per i “colleghi” di Busto Arsizio.

Aumentati di circa il 5% anche i ricoveri legati ai malori da canicola, in questi ultimi giorni, al Pronto Soccorso dell’ospedale di Circolo. Si tratta per lo più di anziani, ma si sono verificati anche casi di pazienti affetti da gastroenterite virale.  

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google