Cimiteri più sicuri. Da oggi, nei cimiteri di Belforte, Casbeno e Giubiano, saranno operativi il servizio di apertura e chiusura dei cancelli in modo totalmente automatico, le colonnine Sos per le eventuali chiamate di soccorso e il servizio di videosorveglianza.
I giorni e gli orari di apertura dei tre cimiteri restano invariati. La chiusura dei cancelli sarà preannunciata con il suono di una campanella, dieci minuti prima della chiusura.
Dopo la chiusura i cancelli potranno eventualmente essere riaperti dall’interno con apposito pulsante per un periodo massimo di 15 minuti per consentire l’uscita di tutti i visitatori. Decorso tale termine, per uscire dal cimitero occorre attivare una chiamata di soccorso.
Chiamate di soccorso
Sono state installate anche delle colonnine di chiamata sos (quattro a Belforte, due a Casbeno e quattro a Giubiano) attraverso le quali è possibile inviare una chiamata di soccorso per qualsiasi necessità, compresa la richiesta di riapertura dei cancelli decorso il termine di 15 minuti. Alla chiamata di soccorso risponderà la Polizia locale.
Gli utenti dei cimiteri si dicono contenti delle innovazioni apportate. «Finalmente anche il cimitero di Casbeno si rinnova – commenta il signor – Assomiglierà sempre di più ai cimiteri di Milano».
La signora ritiene poco utile l’apertura e la chiusura centralizzata dei cancelli, ma ottima l’iniziativa delle colonnine dell’sos.
«Visto che l’amministrazione lamenta sempre la mancanza di soldi, automatizzare la chiusura e l’apertura dei cancelli mi sembra una scelta, al momento, inutile. Invece, le colonnine dell’Sos sono una decisione saggia: ci sono molti anziani che frequentano i cimiteri e, tra possibile malori e mal intenzionati, potrebbero aver bisogno di aiuto».
Se il 2012 è stato un anno tranquillo nel quale non si sino verificati furti o danneggiamenti alla proprietà comunale o privata, nel 2011 si erano invece verificati nove casi.
Il furto dei fiori? Patologico
Il furto dei fiori è ormai un evento “patologico” che, a detta degli uffici cimiteriali, per rassegnazione non viene più segnalato.
Nel primo semestre 2013 vi è stata, invece, una ripresa degli episodi: a marzo un furto di rame, un furto di oggetti e atti vandalici al cimitero di Lissago.
Lo scorso giugno sono stati compiuti atti vandalici e danneggiamenti ai sepolcri al cimitero di Giubiano, a luglio un altro furto di rame (parecchio materiale) al cimitero di Casbeno. Così, ai fini di sicurezza e di tutela delle persone e del patrimonio comunale, sono state installate alcune telecamere.
Le immagini, riprese in modo continuo, verranno visionate e trattate dagli agenti della polizia locale.
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