Non si ferma all’alt della polizia in viale Aguggiari: inseguimento nella notte finisce con un incidente.
Alla fine l’automobilista è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza o di alterazione dovuta all’utilizzo di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Senza contare le responsabilità nello schianto.
Tutto è avvenuto dopo l’una della notte tra venerdì e sabato. Un normale posto di controllo in viale Aguggiari: una pattuglia della polizia stradale impegnata in uno dei tanti servizi per garantire più sicurezza sulle strade, soprattutto durante il fine settimana. Auto in vista e gli agenti che, come da manuale, segnalano al conducente di rallentare e accostare. Sin qui tutto normale.
Non fosse che l’automobilista in questione, 45 anni residente nel nord della provincia di Varese, ha deciso di ignorare l’alt e dando gas è sfrecciato rischiando tra l’altro di travolgere gli agenti. Ne è nato un inseguimento: l’uomo è sfrecciato a tutta velocità lungo via Staurenghi cercando disperatamente di sparire nel nulla. Tra l’altro gli agenti che lo inseguivano avevano modello dell’auto e targa della macchina: davvero difficile sparire.
La folle corsa, pericolosa anche per gli altri automobilisti, è terminata in zona carcere: vicino ai Miogni, infatti, l’autista, incapace di controllare la vettura, ha impattato contro un’altra auto causando un incidente che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze. Tanta paura e ferite molto leggere. Terminata la corsa l’automobilista, faccia a faccia con i poliziotti, non ha minimamente cambiato atteggiamento.
Anzi. Messo di fronte alle sue responsabilità ha mostrato tutta la sua aggressività gridando contro gli agenti, strattonandoli, dando in escandescenza. In particolare quando gli è stato ordinato, come da prassi, di sottoporsi all’alcoltest. A quel punto l’automobilista si è rifiutato di eseguire l’analisi credendo di spuntare le armi della polizia. Senza però conoscere la legge: la norma, infatti, considera chi rifiuta l’alcoltest automaticamente come ubriaco e quindi al volante in stato d’ebbrezza. E lo stesso vale per il rifiuto di sottoporsi alle analisi per gli stipe facenti. La folle corsa dell’uomo si è chiusa con una lunga sequela di denunce. E potrebbe tradursi alla fine anche in un lungo addio alla propria patente.
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