Roma, 31 lug. (Apcom) – Il sito archeologico dei mitici Giardini pensili di Babilonia, una delle Sette Meraviglie del mondo antico, è stato effettivamente danneggiato dalle forze militari americane che lo hanno trasformato in una base militare, Camp Alpha, poco dopo l’invasione dell’Iraq nel 2003. Lo sostiene un rapporto dell’Unesco che pubblica oggi le conclusioni dell’inchiesta.
I soldati americani e i contractor hanno causato “un danno molto grave” scavando, raschiando, tagliando e livellando il terreno per soddisfare le esigenze militari, spiega l’agenzia delle Nazioni unite. “Sono state danneggiate delle strutture chiave, inclusa la Porta di Ishtar e la strada principale di accesso alla città” di Babilonia, scrive il rapporto.
Una portavoce dell’esercito americano – riporta oggi la Cnn – sostiene di non aver letto ancora il rapporto ma nega che i militari siano responsabili del deterioramento dell’aerea: “Le forze Usa rispettano i siti storici in Iraq”, afferma. L’area archeologica è stata occupata da Camp Alpha dal settembre 2003 al dicembre 2004. Gli Stati uniti hanno stanziato 800.000 dollari per il restauro del sito di Babilonia-
I giardini pensili di Babilonia furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor per la moglie.
Fcs
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