Venti punti tra noi e loro, quindi dobbiamo buttare sul campo venti cose in più del Palermo per vincere: eccole.
) La fame di chi non ha la A garantita nel destino (e nel portafoglio): giochiamocela come se non avessimo futuro.
) La voglia di dare un bel dispiacere a Zamparini che non ha mai preso in considerazione il Varese pur essendo il presidente varesino più ricco d’Italia.
) L’orgoglio di dimostrare che la vita continua anche senza i figli Pisano e Lazaar perché papà Varese è sempre pronto a crescerne e amarne altri, da Fiamozzi a Barberis e Forte.
) Laurenza merita una soddisfazione come quella di battere il Palermo: in un giorno possiamo (potete) gratificarlo di tante cose andate male.
) Non li affrontiamo e non li battiamo da 29 anni, come non battevamo il Torino da 26 e la Samp da 30. Chissà quando ci ricapiterà di affrontarli e batterli.
) Pavoletti: la tua bravura, la tua gavetta e la tua scalata meritano la A molto più degli strombazzati attaccanti del Palermo, di cui tutti raccontano fantavilie.
) Fiamozzi, Rea, Ely, Grillo, Corti, Blasi: avete subito 21 gol in più di loro, che hanno mezza difesa ex biancorossa compreso Sorrentino. Quei 21 gol li cancellate in 90 minuti.
) Blasi: a Palermo cinque anni fa 14 spezzoni di partita. Oggi te ne basta uno.
) Caro Calil, quale partita migliore per dimostrare che sei più tecnico, più caldo e più palermitano di loro?
) Se il pubblico vuole demolire il Franco Ossola a morsi, oggi o mai più.
) Iachini ci ha portato via il cielo e il futuro: SuperSottili può vincere la nostra finale.
I motivi ? Bastano i nomi: Filippo Brusa (auguri), Di Giovanni (palermitano che tifa Varese), Auteri (bomber rubato), Mangia-Sannino-Sogliano (cuori piegati da Zampa), mamma Licia (ve ne siete dimenticati?), Peo Maroso (ha lo spirito dell’anatroccolo che batte il cigno) e Virgilio (voleva più di tutti Sottili).
Varese
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