Il crimine in rete sta crescendo Noi lo contrastiamo

Il crimine in rete sta 
crescendo Noi lo contrastiamo

Modernità criminale in costante evoluzione «modulata sui cambiamenti sociali». La rete in primo piano come strumento utilizzato per commettere illeciti: cyber bullismo, minacce, truffe online, estorsioni. E una Polizia sempre più 2.0: «Figure investigative sempre più specializzate, che padroneggino le nuove tecnologie monitorando la rete». È il questore di Varese Francesco Messina a raccontare il passaggio dei tempi con il rapido cambiamento del modus operandi dei criminali e di chi i criminali li persegue e li arresta.

Messina è un profondo conoscitore della realtà criminale italiana e internazionale: ha operato in Calabria, ha seguito grandi inchieste legate alla mafia, sia alla guida della squadra Mobile di Milano, che a Reggio Calabria, Brescia e Palermo, dove è stato per oltre tre anni il capo del locale centro Sisde.

Al rapido cambiamento sociale al quale abbiamo assistito in questi anni. Citerò Bauman, sociologo da me molto apprezzato, per definire la nostra realtà: società liquida. Parliamo di post modernità. Una società liquida che ha scoperto la rete come mezzo per commettere illeciti. Prendiamo il cyber bullismo, pericoloso fenomeno. Il cyber bullo ha un comportamento profondamente diverso dal bullo ordinario. Quest’ultimo si

mostra, la sua faccia è nota, la sua forza fisica visibile. È concreto e presente durante l’azione. Il cyber bullo no. Il cyber bullo è uno sconosciuto senza volto. Aggredisce attraverso la rete, intimidisce la vittima restando spesso celato dietro all’anonimato. Molto spesso, nella realtà, non è affatto aggressivo o violento. Occorre quindi una profonda conoscenza del fenomeno per poter intervenire.

Con una polizia di stato sempre più specializzata. A Varese come in tutta Italia, ovviamente. Il poliziotto che si occupa di questo tipo di reati è altamente specializzato nel settore. Monitora la rete, non soltanto per sondare realtà come quella dei cyber bulli. Parlo ad esempio di pedofilia: altro fenomeno che, attraverso questa globalizzazione, questo continuo flusso di informazioni, è sempre più web. L’agente ha competenze informatiche di alto livello: in questo modo riusciamo a individuare gli autori delle truffe online. Esiste anche lo strumento del commissariato online, introdotto dell’ambito del servizio di polizia postale con accesso diretto del cittadino.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google