Addio “sindaco della Motta” Varese ricorda Silvio Sole

Addio “sindaco della Motta”
Varese ricorda Silvio Sole

Il “sindaco della Motta” se n’è andato. Silvio Sole, 67 anni, da sempre residente in via Montalbano accanto a piazza della Motta a Varese, è morto sabato notte. Se n’è andato dopo una lunga malattia, in silenzio, in quel dietro le quinte che da sempre ha caratterizzato la sua presenza nel quartiere del centro di Varese.

Conosceva tutti e tutto di quella piazza tanto da essersi guadagnato il soprannome di “sindaco della Motta” ed era uno dei più longevi componenti dei Monelli della Motta. «Ci sono tanti ricordi di Silvio – racconta Mario Lonati – Ma la cosa che lo caratterizzava di più è che ti dava anche il cuore. Non aveva grandi studi alle spalle, ma si faceva in quattro per tutti: era disponibilissimo sempre. Una persona benvoluta».

Lunedì sera proprio nella chiesa della Motta, alle 20.30, ci sarà il rosario e i funerali con tutta probabilità saranno martedì: l’augurio degli amici è che anche questi si possano svolgere nella chiesa intitolata a Sant’Antonio, cui Silvio ha dedicato tanto del suo tempo.

«È stato una presenza molto significativa nei Monelli della Motta – spiega Angelo Monti, presidente onorario dell’associazione – Per le nostre manifestazioni curava in particolare la pubblicizzazione: era lui che aveva i contatti con le aziende del luogo, ad esempio per gli opuscoli che ogni anno realizzavamo in occasione della festa era lui che passava tra i negozi e le aziende a raccogliere le adesioni. Così pure per le iniziative dell’illuminazione della piazza. Non mancava mai, poi, dietro al bancone gastronomico ad aiutare con la cucina. Era sotto questo aspetto sempre presente. E poi era il riferimento per tutte le iniziative realizzate dalle diverse organizzazioni in quella piazza, con un rapporto costante con il Comune che gli era valso anche il soprannome di “sindaco della Motta”».

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