Bonus-Renzi per 180mila Ma il Fisco rischia di divorarlo

Bonus da 80 euro anche per disoccupati e cassintegrati: a Varese sono più di 40mila, ma non tutti otterranno l’extra, che tra il 27 maggio e il 10 giugno verrà erogato nelle busta paga. Ma attenti all’ingorgo fiscale di giugno: rischia già di mandare in fumo i benefici del bonus.

Per il 2014, il decreto del Governo attribuisce il “bonus” di 640 euro complessivi (i “famosi” 80 euro per otto mesi, da maggio a dicembre) a tutti i lavoratori dipendenti e assimilati il cui reddito complessivo è compreso tra gli 8.145 euro e i 24mila euro.

Il bonus decresce gradualmente dai 640 euro annui fino a zero per i lavoratori il cui reddito è compreso tra i 24mila e i 26mila euro annui. Si tratta a tutti gli effetti di una misura “una tantum”, un bonus secco di tipo monetario erogato a tutti coloro che rientrano nei requisiti previsti invece che una detrazione Irpef. Per renderla strutturale, dal 2015, come si propone il Governo, andrà rivisto il meccanismo.

Una circolare dell’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi ha chiarito che il bonus andrà anche ai lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione, quella di mobilità o la cassa integrazione, purché il loro reddito annuo complessivo raggiunga gli ottomila euro. Quanti sono in provincia di Varese? Occorre rifarsi agli ultimi dati statistici messi a disposizione dall’Inps. Al 31 dicembre 2012, risultavano erogati in un anno 11mila e 554 trattamenti di disoccupazione ordinaria (quella che oggi si chiama “Aspi”), per un totale di 57 milioni e 551mila euro, per circa due milioni e 28mila giorni complessivi, vale a dire in media per 175 giorni a ciascun disoccupato interessato.

A questi si aggiungono duemila e 517 mini-assegni di disoccupazione (oggi viene definita “mini-Aspi”) per un volume complessivo di 4,9 milioni di euro, per 176mila giorni in tutto, vale a dire una media di 69 giorni a ciascuno. E ancora, quasi 2.900 indennità di mobilità, a cui si aggiungono i circa 25mila cassintegrati stimati a fine 2013 dalle organizzazioni sindacali. In tutto, poco più di 40mila persone, anche se non tutte potranno accedere al bonus. Il totale dei beneficiari, circa 170-180mila lavoratori in provincia di Varese, infatti non cambia. Però per un cassintegrato che percepisce 900 euro lordi al mese di indennità (è il massimale più basso, quello più alto è di 1.085 euro lordi), gli 80 euro possono fare la differenza.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Perché la Cgia di Mestre ha calcolato 29 diverse scadenze fiscali in arrivo tra i mesi di giugno e luglio: un vero e proprio “ingorgo fiscale” che rischia di far dimenticare rapidamente i benefici del bonus.

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