Le ferie dei varesini sono online I primi a saperlo sono i ladri

Le ferie dei varesini sono online
I primi a saperlo sono i ladri

«Finalmente si parte» con una fila di punti esclamativi a seguito. E magari, per sottolineare il concetto, anche un bel selfie fatto davanti al tabellone dei treni in partenza, con lo zaino sulle spalle.

Immancabile la foto scattata nella città d’arte e quella che ritrae un bel piatto di calamari con il mare sullo sfondo. E la panoramica della spiaggia dove la lasciamo? E cosa dire del countdown , con un esplicito “meno dieci”, “meno cinque”, fino all’agognato “ferie” e la foto dell’automobile carica di bagagli?

Ma attenzione: mentre gongolate, il nemico vi sta guardando. Si sta impossessando dei vostri dati per mettere a frutto il furto perfetto.

Niente di nuovo. È risaputo da anni che i ladri raccolgono informazioni sulle proprie “prede” usando i social network. Ma allora come mai i varesini non riescono a tenere a bada la tentazione di rendere di dominio pubblico il proprio viaggio?

Forse perché è divertente. Perché piace leggere i commenti degli amici rimasti a casa. Perché un «divertiti, vorrei essere al tuo posto» scritto da un collega fa aumentare il piacere della vacanza. Ma come coniugare la moda del selfie con il pericolo dei ladri? Un consiglio arriva da , 40 anni di esperienza nel settore delle investigazioni e della prevenzione del crimine: «Naturalmente è sempre meglio non scrivere dove ci si trova e dove si vuole andare. Se mai è utile prendere in giro i ladri con post fasulli».

«Scrivete che avete appena comprato una porta blindata e che siete contenti dell’acquisto» suggerisce Piazza. Oppure pubblicate un post con scritto qualcosa tipo: «Meno male che ho fatto l’abbonamento con le forze dell’ordine, non è neanche costato tanto. Adesso mi sento più tranquillo». Piuttosto che: «Mi ci voleva un bel cane da guardia addestrato. Si chiama Ulisse, quando sarò in ferie verrà a curarlo mia sorella». E così via.

«Bisogna usare un po’ la fantasia e un po’ il buonsenso – dice Piazza – I ladri oggi sono molto esperti in informatica. Un messaggio depistante potrebbe metterli in guardia, farli desistere dal furto o quantomeno farebbe prendere loro del tempo per fare verifiche ulteriori». E poi cos’altro si può fare per stare più tranquilli in ferie?

«È importante far scappare il ladro prima che entri in casa, lavorando dunque sulla prevenzione del furto – afferma Piazza – Via libera dunque a telecamere puntate sulla strada, che possano essere viste dall’esterno e, nello stesso tempo, registrare particolari importanti delle generalità del ladro e del suo comportamento. Di solito il ladro indossa il passamontagna quando è entrato in casa, non prima».

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