– Piscina Manara, dal primo gennaio si cambia: è arrivata l’ora di Sport Management, che subentrerà ad Agesp Servizi.
Proteste dagli utenti per lo stop ai rinnovi degli abbonamenti in scadenza: «Proporremo campagne promozionali dedicate a tutti gli abbonati» promette il nuovo gestore privato. La data ufficiale del passaggio di consegne, il primo gennaio 2015, è stata annunciata con una lettera spedita da Agesp, a firma dell’amministratore unico , a tutti gli abbonati: «Il Complesso Manara cambierà gestione e la società Sport Management sostituirà Agesp Servizi nella conduzione dell’impianto e delle attività svolte». Gli utenti sono ancora sulle spine in attesa che si svelino i piani futuri del nuovo gestore. Intanto, per gli abbonati ancora in corso, quelli che hanno sottoscritto la tessera prima del mese di dicembre, Agesp Servizi ha assicurato «la continuità del servizio offerto fino al primo gennaio, consegnando le anagrafiche (ed eventuali certificati d’idoneità fisica) degli abbonati alla società subentrante, che garantirà, compatibilmente con la nuova programmazione, le medesime condizioni di servizio, economiche e di riserbo accordate, sino alla scadenza degli abbonamenti».
Qualche problema, e le prime proteste, sono invece arrivate dagli abbonati “scaduti” nelle ultime tre settimane di dicembre, ai quali è stato impedito il rinnovo, con tutti i disagi e le preoccupazioni del caso. Ma si è trattato di uno stop concordato tra le parti. La dirigenza di Sport Management a questo proposito precisa infatti che «al fine di semplificare tutte le procedure gestionali ed economiche derivanti dal passaggio di gestione, Agesp Servizi, il Comune di Busto Arsizio e Sport Management hanno deciso che, a decorrere dal 9 dicembre, non venissero più venduti abbonamenti con scadenza oltre il 31 dicembre».
Ma arriva subito anche una rassicurazione rivolta ai “fedelissimi” della Manara: «Sport Management informa che dal 2 gennaio proporrà una serie di campagne promozionali dedicate a tutti gli abbonati». Insomma, c’è la volontà di non perdere le centinaia di utenti che nuotano alla Manara. Cambieranno anche le condizioni lavorative e i contratti del personale in servizio in piscina, come ad esempio bagnini e istruttori: «Agesp – spiega l’amministratore Carraro – non ha mai messo in discussione la professionalità e la disponibilità del personale coinvolto, tuttavia, nell’ambito di un mondo del lavoro che sta radicalmente cambiando, occorre prendere atto delle differenti dinamiche che stanno caratterizzando il contesto rispetto alle quali la società ha sempre prestato la dovuta attenzione».