Varese saluta il 2014: riviviamolo insieme

La raccolta dei fatti più significativi dell’anno che sta per concludersi, raccontati sulle pagine de La Provincia di Varese

È arrivato l’ultimo giorno dell’anno e come ogni ultimo giorno che si rispetti è tempo di bilanci, ricordi e buoni propositi per il 2015 che verrà.
La nostra missione è quella di raccontare la realtà che ci circonda, quindi i propositi dipendono molto da ciò che succederà. Quello che possiamo fare è non dimenticare ciò che è invece avvenuto in questo 2014, che oggi termina.

In Italia verrà ricordato per gli intensi cambiamenti e per le grandi speranze, alcune tradite, altre no: Matteo Renzi diventa il più giovane Primo Ministro della Repubblica Italiana, Paolo Sorrentino e Toni Servillo vincono il Premio Oscar con “La Grande Bellezza” e rispolverano l’orgoglio italiano così maltrattato in tutto il Belpaese.
A livello internazionale è stato l’anno delle grandi paure: Ebola, Isis e Crimea sono parole che abbiamo iniziato a conoscere e a temere.

Anche quello della provincia di Varese è stato un 2014 che difficilmente verrà dimenticato, soprattutto per le tragiche vicende che hanno toccato i cuori di tutti noi: le storie di Isabel Gianoncelli, di Gabriele Covino e di tutti gli altri giovani che in terribili circostanze hanno perso la vita inevitabilmente scuotono le coscienze di chi queste storie le ha vissute, ma anche di chi le ha raccontate.

Di seguito trovate i fatti che, secondo noi, hanno maggiormente segnato l’anno che oggi si conclude.

La storia di Isabel Gianoncelli ha fortemente segnato le coscienze della nostra comunità. L’11 giugno con il ritrovamento del suo corposi è raggiunto il momento più tragico

La storia di Isabel Gianoncelli ha fortemente segnato le coscienze della nostra comunità. L’11 giugno con il ritrovamento del suo corposi è raggiunto il momento più tragico

Il 2014 è stato caratterizzato dalle forti piogge di novembre che hanno messo in ginocchio la provincia di Varese

Il 2014 è stato caratterizzato dalle forti piogge di novembre che hanno messo in ginocchio la provincia di Varese

(Foto by Varese Press)

Il sorriso e la bellezza di Gabriele Covino, 16 anni, vittima di un incidente stradale il 9 novembre

Il sorriso e la bellezza di Gabriele Covino, 16 anni, vittima di un incidente stradale il 9 novembre

16 novembre: a causa delle forti piogge, una frana si stacca da una collina di Cerro di Laveno e investe un’abitazione. Muoiono due persone: Giorgio Levati e sua nipote Alessandra

16 novembre: a causa delle forti piogge, una frana si stacca da una collina di Cerro di Laveno e investe un’abitazione. Muoiono due persone: Giorgio Levati e sua nipote Alessandra

(Foto by Varese Press)

La morte di Mango, avvenuta il 7 dicembre, ha scosso tutta Italia. Il campione varesino Ivan Basso, dalle nostre pagine, ha voluto porgere il suo saluto al cantante lucano

La morte di Mango, avvenuta il 7 dicembre, ha scosso tutta Italia. Il campione varesino Ivan Basso, dalle nostre pagine, ha voluto porgere il suo saluto al cantante lucano

Non tutte quelle che abbiamo raccontato sono storie drammatiche: molte racchiudono il cuore generoso di una provincia come la nostra. Le vicende di Grazia Bagnoli e di Luca Alfano, il coraggio di Marco Rodari e di Michele Forzinetti e la mobilitazione benefica causata dall’Ice Bucket Challenge, arrivato fin nell’ufficio del sindaco Fontana, dimostrano come la nostra società, silenziosa e lavoratrice, sappia fare la differenza quando si tratta di aiutare il prossimo.

La storia di Grazia Bagnoli ha profondamente toccato i cuori dei varesini. Conosciuta nel momento più cupo, uno sfratto pendente a causa di un debito mai saldato nei confronti dell’Aler, un lavoro che le assicurava meno di 500 euro al mese ed un figlio – Stefano – sofferente di una patologia neuropsichiatrica e bisognoso di cure, è riuscita ad affrontare le sue problematiche grazie alla generosità dei suoi concittadini

La storia di Grazia Bagnoli ha profondamente toccato i cuori dei varesini. Conosciuta nel momento più cupo, uno sfratto pendente a causa di un debito mai saldato nei confronti dell’Aler, un lavoro che le assicurava meno di 500 euro al mese ed un figlio – Stefano – sofferente di una patologia neuropsichiatrica e bisognoso di cure, è riuscita ad affrontare le sue problematiche grazie alla generosità dei suoi concittadini

(Foto by Varese Press)

Luca Alfano festeggia la salvezza del Varese (raggiunta ai playout contro il Novara) insieme ai calciatori Luigi Falcone, Angelo Rea, Gianpietro Zecchin e Trevor Trevisan. Luca è entrato di diritto nei cuori dei tifosi del Varese per la sua energia e per il suo coraggio nell’affrontare le difficoltà della vita, oltre naturalmente all’incrollabile fede biancorossa

Luca Alfano festeggia la salvezza del Varese (raggiunta ai playout contro il Novara) insieme ai calciatori Luigi Falcone, Angelo Rea, Gianpietro Zecchin e Trevor Trevisan. Luca è entrato di diritto nei cuori dei tifosi del Varese per la sua energia e per il suo coraggio nell’affrontare le difficoltà della vita, oltre naturalmente all’incrollabile fede biancorossa

(Foto by Profilo Facebook Luca Alfano)

Max Ferraiuolo e Cecco Vescovi rovesciano un catino d’acqua ghiacciata in testa a Gianmarco Pozzecco: il coach biancorosso sta raccogliendo la sfida lanciatagli da La Provincia di Varese e chiamata Ice Bucket Challenge. Questa rinfrescante attività è servita a raccogliere fondi per la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). In Italia sono stati infatti donati 2,4 milioni di euro.

Max Ferraiuolo e Cecco Vescovi rovesciano un catino d’acqua ghiacciata in testa a Gianmarco Pozzecco: il coach biancorosso sta raccogliendo la sfida lanciatagli da La Provincia di Varese e chiamata Ice Bucket Challenge. Questa rinfrescante attività è servita a raccogliere fondi per la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). In Italia sono stati infatti donati 2,4 milioni di euro.

(Foto by Varese Press)

Il trentanovenne Marco Rodari Claun il Pimpa alle prese con i piccoli iracheni: una vita dedicata a portare il sorriso a chi è meno fortunato

Il trentanovenne Marco Rodari Claun il Pimpa alle prese con i piccoli iracheni: una vita dedicata a portare il sorriso a chi è meno fortunato

(Foto by Varese Press)

Michele Forzinetti barricato sulla sua casa verde ai Giardini Estensi. Una storia che ha appassionato e diviso tutta la città, tanto da portare “la battaglia dei cipressi” alla ribalta nazionale

Michele Forzinetti barricato sulla sua casa verde ai Giardini Estensi. Una storia che ha appassionato e diviso tutta la città, tanto da portare “la battaglia dei cipressi” alla ribalta nazionale

(Foto by Varese Press)

Sul fronte politico sono state numerose le questioni che durante il 2014 hanno tenuto banco nella Città Giardino: noi ne abbiamo selezionate tre che ben rappresentano l’anno di transizione appena trascorso.
La polemica legata alla Caserma Garibaldi e a piazza Repubblica è stata la querelle che più ha fatto discutere a Varese. La conclusione sembra vicina, vista la recente firma del masterplan, che rivoluzionerà l’intero comparto.
Le altre due storie sono una di ascesa e l’altra di caduta: l’ascesa è quella del comitato Varese 2.0, simbolo della battaglia contro il parcheggio alla Prima Cappella del Sacro Monte, capace di convogliare un’ingente partecipazione popolare attraverso la sua raccolta firme.
La caduta è quella dei simboli storici della vecchia Lega Nord, la scuola Bosina e la Padania, ormai soppiantata dal Carroccio di Matteo Salvini, proiettato nel 2015.

Una veduta aerea di piazza Repubblica e della Caserma Garibaldi. Con la firma del nuovo masterplan, l’intero comparto è destinato a cambiare radicalmente

Una veduta aerea di piazza Repubblica e della Caserma Garibaldi. Con la firma del nuovo masterplan, l’intero comparto è destinato a cambiare radicalmente

(Foto by Varese Press)

Un incontro del Comitato Varese 2.0: durante la sua protesta contro la realizzazione del parcheggio alla Prima Cappella, il comitato ha raccolto ben settemila firme

Un incontro del Comitato Varese 2.0: durante la sua protesta contro la realizzazione del parcheggio alla Prima Cappella, il comitato ha raccolto ben settemila firme

(Foto by Varese Press)

Cadono i due simboli della Lega Nord made in Varese: la scuola Bosina chiude i battenti e anche il quotidiano la Padania cessa la sua attività

Cadono i due simboli della Lega Nord made in Varese: la scuola Bosina chiude i battenti e anche il quotidiano la Padania cessa la sua attività

(Foto by Varese Press)

Anche quest’anno la nostra provincia è stata teatro di storie di eccellenza e coraggio: ne è un esempio Faberlab, l’officina delle idee di Confartigianato, aperta a Tradate e dedicata a tutti gli studenti che intendono cimentarsi nell’innovazione tecnologica.
Un altro esempio di eccellenza dell’industria varesina e varesotta è indubbiamente rappresentato da MV Agusta: fondata nel 1945 a Samarate è da sempre esportatrice della qualità nostrana in tutto il mondo, tanto da essere acquisita da Mercedes e diventare un marchio di punta della casa tedesca.
Anche gli scandali, purtroppo, hanno condito il 2014: il più clamoroso è stato quello del carcere dei Miogni, dove cinque guardie penitenziarie sono state arrestate per aver favorito l’evasione di alcuni detenuti. Uno dei propositi per il 2015 dovrebbe proprio essere evitare che fatti come questi si ripetano, riportando in alto il valore della legalità.

Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, presenta a Tradate Faberlab, un’officina digitale dedicata allo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica

Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, presenta a Tradate Faberlab, un’officina digitale dedicata allo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica

(Foto by Varese Press)

La Brutale di MV Agusta: uno tra i modelli più famosi della casa motoristica varesina.

La Brutale di MV Agusta: uno tra i modelli più famosi della casa motoristica varesina.

(Foto by Varese Press)

Arrestate le guardie carcerarie dei Miogni

Arrestate le guardie carcerarie dei Miogni

(Foto by Varese Press)

Il 2014 è stato un anno pazzesco anche sul versante sportivo: le storie delle società varesine sono un misto di gioia e disperazione, di salvataggi quando tutto sembra perduto con il baratro a un passo. È il caso dell’A.S. Varese 1910: dopo la disfatta di Cittadella (5-1), infatti, la retrocessione in Lega Pro sembrava inevitabile. La società decise quindi di esonerare l’allenatore Stefano Sottili ed affidare la squadra a Stefano Bettinelli, storico mister delle giovanili biancorosse. Il risultato fu un’emozionante salvezza raggiunta a discapito del Novara, superato nei playout dopo due partite dominate dal Varese e terminate 2-0 e 2-2.

Stefano Bettinelli è ancora sulla panchina biancorossa, impegnato a compiere sul campo un altro miracolo sportivo.

3 maggio 2014: i giocatori del Varese sotto la curva allo stadio Tombolato di Cittadella. Il Varese ha appena perso 5-1: una sconfitta storica che sembrava condannarlo alla Lega Pro

3 maggio 2014: i giocatori del Varese sotto la curva allo stadio Tombolato di Cittadella. Il Varese ha appena perso 5-1: una sconfitta storica che sembrava condannarlo alla Lega Pro

(Foto by Varese Press)


Un altro magico 13 giugno: il Varese scaraventa in Lega Pro i milionari del Novara, dominando i playout grazie allo spirito trasferito alla squadra da Bettinelli e ai gol dell’indimenticabile Leonardo Pavoletti (in foto nel tripudio dei 5000 di Masnago)

Un altro magico 13 giugno: il Varese scaraventa in Lega Pro i milionari del Novara, dominando i playout grazie allo spirito trasferito alla squadra da Bettinelli e ai gol dell’indimenticabile Leonardo Pavoletti (in foto nel tripudio dei 5000 di Masnago)

(Foto by Varese Press)

Il presidente Nicola Laurenza e il dg Beppe D’Aniello brindano in un bar di Roma, dopo essere riusciti a iscrivere il Varese alla Serie B, al termine di una folle corsa in Frecciarossa (raccontata minuto per minuto dal nostro Andrea Confalonieri),

Il presidente Nicola Laurenza e il dg Beppe D’Aniello brindano in un bar di Roma, dopo essere riusciti a iscrivere il Varese alla Serie B, al termine di una folle corsa in Frecciarossa (raccontata minuto per minuto dal nostro Andrea Confalonieri),

25 ottobre: l’infinito Neto Pereira sigilla la vittoria sul Bari guidato dall’ex Devis Mangia. Questa foto è il simbolo della stagione più difficile: il Varese si aggrappa alla sua eterna bandiera per centrare un’altra miracolosa salvezza in Serie B

25 ottobre: l’infinito Neto Pereira sigilla la vittoria sul Bari guidato dall’ex Devis Mangia. Questa foto è il simbolo della stagione più difficile: il Varese si aggrappa alla sua eterna bandiera per centrare un’altra miracolosa salvezza in Serie B

(Foto by Varese Press)

È il 29 ottobre e una notizia sconvolgente si abbatte sui due ex massimi dirigenti del Varese: Antonio Rosati ed Enzo Montemurro vengono arrestati su ordine della procura di Milano con l’accusa di aver frodato il fisco per 63 milioni di euro

È il 29 ottobre e una notizia sconvolgente si abbatte sui due ex massimi dirigenti del Varese: Antonio Rosati ed Enzo Montemurro vengono arrestati su ordine della procura di Milano con l’accusa di aver frodato il fisco per 63 milioni di euro

(Foto by Varese Press)

Anche per i tifosi della Pallacanestro Varese, il 2014 è stato un anno condito da ogni genere di emozione: sconforto, rassegnazione, speranza, gioia infinita.
Lo scorso campionato si chiuse nel peggiore dei modi: la Cimberio Varese, sulla cui panchina sedeva Stefano Bizzozi, subentrato a Fabrizio Frates, arrivò decima, non riuscendo quindi a qualificarsi per i playoff e mancando tutti gli obiettivi stagionali.
In vista della nuova stagione la società decise di puntare tutte le sue speranze future su Achille Polonara e Andrea De Nicolao, definendoli pietre miliari della nuovo progetto, salvo poi vederseli sfuggire entrambi nel mercato estivo: Polonara si trasferì a Reggio Emilia, mentre De Nicolao preferì svincolarsi dal contratto che lo legava alla Pallacanestro Varese e accasarsi alla Scaligera Verona.
In questo clima di sconforto però, ecco la notizia che fa sognare i cuori biancorossi: Gianmarco Pozzecco, eroe dello storico scudetto della Stella, è il nuovo allenatore della Openjobmetis Varese. Un sogno che diventa realtà.
L’attuale stagione deI campionato di basket è arrivata alla tredicesima giornata e i risultati sono ancora un po’ altalenanti, ma una cosa è certa: tutta la città è #conilPoz.

È l’11 maggio e la Pallacanestro Varese perde a Roma l’ultima giornata del campionato. Della squadra che disputò quella partita, nessun giocatore veste ancora la maglia biancorossa

È l’11 maggio e la Pallacanestro Varese perde a Roma l’ultima giornata del campionato. Della squadra che disputò quella partita, nessun giocatore veste ancora la maglia biancorossa

(Foto by Varese Press)

È il 14 giugno:Gianmarco Pozzecco è appena stato presentato al PalaWhirlpool come nuovo allenatore della Pallacanestro Varese, accolto da numerosi tifosi

È il 14 giugno:Gianmarco Pozzecco è appena stato presentato al PalaWhirlpool come nuovo allenatore della Pallacanestro Varese, accolto da numerosi tifosi

(Foto by Varese Press)

A poche ore dalla conferenza stampa di presentazione di Gianmarco Pozzecco e una notizia sorprende il basket varesino: Andrea De Nicolao ha rescisso il contratto con la Pallacanestro Varese

A poche ore dalla conferenza stampa di presentazione di Gianmarco Pozzecco e una notizia sorprende il basket varesino: Andrea De Nicolao ha rescisso il contratto con la Pallacanestro Varese

(Foto by Varese Press)

Il voto fatto dal Poz al nostro Francesco Caielli ha portato bene. Nel match d’esordio in campionato, la Openjobmetis Varese batte 93-84 la Pallacanestro Cantù, in un infiammato derby al PalaWhirlpool

Il voto fatto dal Poz al nostro Francesco Caielli ha portato bene. Nel match d’esordio in campionato, la Openjobmetis Varese batte 93-84 la Pallacanestro Cantù, in un infiammato derby al PalaWhirlpool

(Foto by Varese Press)


9 novembre: prima dell’inizio di Varese - Trento, Gianmarco Pozzecco abbraccia il Cavaliere Renzo Cimberio, al ritorno al PalaWhirlpool dopo una aver superato dei problemi di salute

9 novembre: prima dell’inizio di Varese – Trento, Gianmarco Pozzecco abbraccia il Cavaliere Renzo Cimberio, al ritorno al PalaWhirlpool dopo una aver superato dei problemi di salute

(Foto by Varese Press)



Il 23 novembre: Milano vince in casa della Openjobmetis Varese per 105-97. Durante l'accesissimo derby, Gianmarco Pozzecco si strappa la camicia dopo essere stato espulso dagli arbitri

Il 23 novembre: Milano vince in casa della Openjobmetis Varese per 105-97. Durante l’accesissimo derby, Gianmarco Pozzecco si strappa la camicia dopo essere stato espulso dagli arbitri

(Foto by Varese Press)

Anche a Busto, la girandola dello sport regala emozioni a tutti i tifosi. La Pro Patria, impegnata sui campi della Lega Pro, continua a vivere una tormentata storia di amore e odio con il suo patron, Pietro Vavassori, mentre l’Unendo Yamamay è chiamata a confermare ciò che di buono ha dimostrato durante la passata stagione, conquistando la finale scudetto e l’accesso alla Champions League.

È il 21 aprile 2014: la Yamamay ha appena vinto al tie break contro Conegliano e si guadagna un impronosticabile accesso alla finale scudetto, poi persa contro Piacenza, e il pass per la Champions League

È il 21 aprile 2014: la Yamamay ha appena vinto al tie break contro Conegliano e si guadagna un impronosticabile accesso alla finale scudetto, poi persa contro Piacenza, e il pass per la Champions League

(Foto by Varese Press)


In una movimentata conferenza stampa, interrotta anche dall’irruzione dei tifosi, Pietro Vavassori annuncia che manterrà anche per la stagione 2014/2015 la proprietà della Pro Patria. Senza questa decisione, la squadra di Busto Arsizio non avrebbe avuto la possibilità di iscriversi al campionato di Lega Pro

In una movimentata conferenza stampa, interrotta anche dall’irruzione dei tifosi, Pietro Vavassori annuncia che manterrà anche per la stagione 2014/2015 la proprietà della Pro Patria. Senza questa decisione, la squadra di Busto Arsizio non avrebbe avuto la possibilità di iscriversi al campionato di Lega Pro

(Foto by Varese Press)

Oltre alle società sportive e alle loro vicissitudini, la provincia di Varese, anche nel 2014 è stata consacrata per la sua attitudine ad ospitare le maggiori manifestazioni nazionali e internazionali. Così, centinaia di atleti da ogni parte del mondo hanno affollato le nostre città, ospiti per i Campionati Mondiali Under 23 di Canottaggio e per il consueto appuntamento con la Tre Valli Varesine.

Sara Magnoni esulta per aver appena conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali di Canottaggio U23, una manifestazione che richiamato migliaia di atleti da tutto il mondo

Sara Magnoni esulta per aver appena conquistato la medaglia d’argento ai Mondiali di Canottaggio U23, una manifestazione che richiamato migliaia di atleti da tutto il mondo

(Foto by Varese Press)

L’arrivo della Tre Valli Varesine in piazza Monte Grappa: si aggiudica la 94ª edizione della mitica corsa lo svizzero Michael Albasini

L’arrivo della Tre Valli Varesine in piazza Monte Grappa: si aggiudica la 94ª edizione della mitica corsa lo svizzero Michael Albasini

(Foto by Varese Press)

Con questa carrellata di foto diciamo addio al 2014.
Si chiude un anno dalle mille sfumature e dalle mille emozioni: a qualcuno di noi ha portato più certezze, ad altri le ha crudelmente tolte.

Noi adesso vi salutiamo, vi porgiamo i nostri migliori auguri per un 2015 che sappia donarvi serenità e fortuna: se questo succederà, saremo i primi raccontarlo.

Foto di apertura: Corso Matteotti a Varese – Andrea Plebani