Roma, 3 ago. (Apcom) – Michael Jackson è stato ucciso da un’iniezione del potente antidolorifico Demerol che gli ha praticato un suo collaboratore mentre il suo medico personale, il dottor Conrad Murray, dormiva. Lo rivela il Sun.
Murray, secondo quanto filtrato, ha già confessato ai poliziotti di aver somministrato lo stesso giorno al re del pop il Propofol, un farmaco anestetico endovenoso. Il timore è che il cantante si sia svegliato quando gli effetti sono svaniti e abbia chiesto aiuto per il dolore. Il Demerol è stato puntualmente somministrato dallo zelante collaboratore, con effetti devastanti.
La combinazione di Demerol e Propofol, noto con il nome commerciale di Diprivan, ha innescato un violento attacco cardiaco. Fonti statunitensi hanno sostenuto che il cardiologo stesse dormendo e perciò non fosse pronto a soccorrere il paziente quando il suo cuore ha smesso di battere. Si è svegliato quando Jacko, 50 anni, era già deceduto e ha invano cercato di rianimarlo.
Fco
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