Marantelli-Fontana: non è fantavoto

Il deputato dem sempre più vicino a giocarsi la partita per la sua Varese. E intanto la Lega sfodera l’asso. Spunta l’ipotesi di una lista civica con il nome del sindaco uscente. Bianchi in pole per il centrodestra

Da una parte una lista con il nome forte del sindaco leghista uscente, . E, dall’altra, un’altra candidatura forte, quella del deputato del Pd, che, secondo rumors sempre più insistenti, sarebbe pronto a confermare la discesa in campo e la partecipazione alle primarie di coalizione.
Insomma, potrebbe essere, seppure a distanza, una sfida ad altissimo tasso di combattività quella che si consumerà da qui alla prima vera prossima, quando i varesini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo primo cittadino di Varese.

Ma andiamo con ordine: mentre il centrosinistra conferma le primarie e, in attesa del parlamentare, conta già sui nomi di ,e , è nel centrodestra che si profilano nuovi colpi di scena. A cominciare dal fatto che Attilio Fontana, seppure non più candidabile per legge alla carica di sindaco, manterrà comunque un ruolo da protagonista nella tornata elettorale prossima ventura.
La notizia sta circolando da giorni ed ha avuto più conferme negli ambienti del centrodestra.
A supporto del futuro candidato sindaco, che sarà di espressione leghista, e della coalizione, ci sarà dunque una “Lista Fontana”. A significare che la figura dell’attuale borgomastro rimane quella trainante per il centrodestra a Varese. Si tratterà di una lista civica, con nomi espressione della società civile e degli ambienti economici e professionali più in vista.
In più potrebbe accogliere esponenti delusi dagli attuali partiti. Stiamo parlando di Forza Italia, al cui interno diversi esponenti starebbero pensando di entrare nella lista Fontana.

La situazione insomma, diventa più fluida. E, se si può dare per scontato che non si consumerà nessun “divorzio” tra Lega e Forza Italia, le carte sulla tavola continuano ad essere mescolate anche per lo spuntare di diverse liste di appoggio. Come quella centrista, di cattolici moderati, che potrebbe accorpare Udc e gli ex Ncd e . Questi ultimi, dopo la cacciata degli alfaniani dalla maggioranza, sono rimasti in coalizione, entrando nel gruppo unico Liberi per Varese. Un esperimento che sembra quasi tramontato. Nato dall’unione di Fi e Udc, avrebbe dovuto presentarsi come listone alle comunali. Tuttavia, dai vertici forzisti sarebbe arrivato l’ordine di correre con il proprio simbolo. Niente lista unica quindi. E gli uomini di Casini si starebbero dando da fare per creare un’alternativa, pur rimanendo in coalizione. Da capire anche cosa faranno

gli ex An del gruppo dell’ex assessore e del consigliere comunale, esponenti dell’associazione di destra Orizzonte Ideale. Al momento ancora organici a Forza Italia, sono in rotta con il partito locale da tempo. Molto probabilmente arriverà anche da parte loro una lista civica di destra, in appoggio al candidato sindaco della Lega. Nel frattempo, continua la ricerca, tutta interna al Carroccio, per individuare la figura del candidato. E torna in pole il segretario provinciale, appena riconfermato,. Giovane amministratore, riconfermato nel 2014 alla guida del Comune di Morazzone con un margine ampissimo, dopo un primo mandato iniziato nel 2009, la sua figura corrisponde a quella dell’uomo della Lega del “buongoverno”, cui il presidente della Regione tiene molto e lancia sul territorio. Bianchi è sicuramente una figura in grado di mettere d’accordo le diverse anime del centrodestra.

Solo un problema: dovrebbe lasciare il suo Comune . Una decisione non facile, sulla quale peseranno anche gli “ordini” di partito.
Altre ipotesi non sono ancora tramontate. E c’è chi sostiene ancora di cercare una figura civica, vicina alla Lega, ma senza tessera. Una decisione finale dovrà comunque arrivare entro la fine di quest’anno.