Streghe, fantasmi e Harley. Halloween griffato La Provincia

Il prossimo 31 ottobre vi aspettiamo per il terzo incontro di Incontri Moderni al Round Cafè. Harley Davidson di Varese ha pensato al tema della serata e sarà “Dark Custom” . La musica degli Shakers accompagnerà l’evento

Streghe, fantasmi e spiriti fanno tappa al Round Cafè. La Provincia di Varese continua a sfornare incontri di primissimo piano nel locale di viale Belforte 250, presso ArredoPiù, dove sabato prossimo, a partire dalle 19, andrà in scena una festa di Halloween molto speciale. Quale miglior tema per la serata se non quello proposto dalla Harley Davidson di Varese e cioè “Dark Custom”.Il nome indica una nuova concezione di bolidi Harley ma anche una linea di abbigliamento pensata soprattutto per i giovani. Sono infatti ragazzi tra i 20 e i 35 anni ad amare in particolare questo stile intramontabile che ha però il suo fascino anche nelle generazioni precedenti.Per Halloween, la concessionaria varesina del noto marchio americano lancia un concorso a tema: mentre gli Shakers, gruppo seguitissimo in provincia, si esibiranno dal vivo al Round Cafè, si cercherà di premiare il costume più originale della serata. Che non verrà però indossato dalle persone ma dovrà invece “vestire” le moto. Un’idea che fa il paio con un’altra più legata alla cucina. Il raviolificio Lo Scoiattolo di Lonate Ceppino, infatti, porterà alla serata due tipologie di piatti: uno sarà nero e l’altro arancione. I clienti che indovineranno gli ingredienti verranno premiati con dei gadget Harley. L’incontro è ovviamente aperto a tutti. La Provincia di Varese, insieme ai partner del Round Cafè e a tutti gli altri sponsor (ReFormat, Lindt,

Openjobmetis, Birrificio Angelo Poretti, Scrambler Ducati, vespa, Floating Food e Olympus Avant), vi aspetta tutti all’incontro, dove si potrà toccare con mano la filosofia della concessionaria varesina Harley, sempre pronta a stupire. Per questo ha voluto dedicarvi una poesia scritta da Carlo Talamo, che dice già tutto, sul favoloso mondo on the road: «Succede così. Succede molto spesso. Che il mondo diventi scuro. E le giornate di ferro. Io me ne frego. Io c’ho la moto. Che è bassa. Con le cromature. Nerissima. Che con le vibrazioni ci sposto la dentiera a quella del quarto piano. Io con la mia moto ci vado a spasso. Da solo. Non guardo nessuno. Soltanto quello che sta oltre la strada. Mi piacciono le pecore. E molto le galline. I contadini nei campi. E se vedo le margherite tiro su forte col naso. Spesso non sento nulla. A volte mi aspiro un moscerino. Quando ci sono le curve guardo l’asfalto e le sue buche. Il suo colore. E quando piove tiro due bestemmie e poi penso che non importa. E dopo sull’autostrada mentre me ne torno a casa, mi allungo sulla sella e godo il suono di sto motorone che gira basso. E spinge forte. Come quando mio padre mi prendeva a calci. Il mondo è dolce stasera. La città la attraverso a zigozago per fare più lunga la strada del ritorno».