– Super Mario litiga con i fotografi davanti alla sua nuova abitazione varesina. E interviene la polizia. Il fatto è avvenuto nella mattinata dell’altro ieri. da qualche settimana si è trasferito in una splendida villa nella Città Giardino. L’altro ieri si è ritrovato davanti a casa due fotografi. Due freelance che speravano di rubare qualche scatto del calciatore da mettere sul mercato.
Un servizio non su commissione da parte di qualche testata, quindi. Super Mario li ha visti e non ha gradito quella presenza; tra l’altro la coppia di fotografi si era piazzata in un punto in cui era piuttosto facile essere notati. Non erano insomma appostati in un luogo nascosto.
Il calciatore si è avvicinato ai due e ha preso loro le macchine fotografiche. La ricostruzione qui è precisa e dimostra come Balotelli negli anni abbia raggiunto una certa saggezza: il calciatore non ha infatti strappato dal collo dei due le macchine, né li ha spintonati o malmenati. Non ha avuto insomma alcun atteggiamento violento o manesco, né avrebbe insultato i due paparazzi. Dopo uno scambio di battute pare poco cordiale, con il quale il calciatore avrebbe semplicemente chiesto di essere lasciato in pace, ha tolto dalle mani dei due fotografi gli strumenti di lavoro ed è entrato in villa.
Balotelli voleva cancellare eventuali scatti rubati dai due che lo ritraevano. Per farlo, però, si è portato via le macchine fotografiche. Pare abbia detto alla coppia di paparazzi di andarsele a riprendere il giorno successivo a Milanello. Ed è qui che interviene la polizia di Stato.
Non è chiaro se i due fotografi abbiano chiesto l’immediata restituzione delle macchine fotografiche, oppure se lo stesso Balotelli sentendosi molestato dalla coppia di fotografi si è rivolto agli agenti. La certezza è che sono stati proprio gli uomini della polizia di Stato a risolvere la situazione piuttosto tesa.
Il calciatore non voleva, a quanto pare, rivedere i due paparazzi. Che a loro volta rivolevano le macchine fotografiche “sequestrate” in via temporanea. Le due macchine sono così state consegnate in questura. E negli uffici di piazza Libertà sono arrivati i proprietari per ritirarle.
La vicenda si è chiusa così, senza che venissero sporte denunce dalle parti coinvolte. L’intervento della polizia di Stato è andato a tutela di tutti: in futuro, quindi, nessuno dei coinvolti potrà modificare quanto già dichiarato. Una cosa è certa, Super Mario a quanto pare è estremamente geloso della propria intimità. Soprattutto dopo che qualche giorno fa una sua ex lo ha denunciato per violazione della privacy per aver diffuso (inviandole ad altri calciatori di serie A) immagini molto private della donna in questione.













