– Un segnale, quello di portare l’organizzazione della primarie fuori dalle sedi di partito, importante, per produrre quel progetto civico cui il centrosinistra, che per ora vede l’alleanza tra Pd e Comitato Varese 2.0, vuole puntare. A presentare ieri mattina le regole e modalità delle consultazioni sono stati il segretario cittadino del Pd e gli esponenti del Comitato Varese2.0 e . Domenica 13 dicembre, quindi, gli elettori di centrosinistra, ma anche quei cittadini che intendono schierarsi con il progetto di questa coalizione, saranno chiamati alle urne per scegliere il candidato sindaco. In corsa ci sono il deputato , l’avvocato , l’agronomo e l’ambientalista . Entro il 12 novembre dovranno raccogliere almeno 250 firme tra i cittadini per convalidare la loro candidatura. Dopodiché dovranno versare, come contributo per le primarie, 500 euro a testa. Soldi che serviranno a coprire le spese dell’organizzazione del voto, cui andranno anche i contributi degli elettori, ovvero 2 euro a testa. «Soldi che non andranno a nessuna forza politica – ci tiene a precisare Paris – serviranno per coprire parte dei costi dell’allestimento dei seggi dell’organizzazione delle primarie, che saranno uno sforzo decisamente notevole». In città verranno aperti tra i sette e i dieci seggi. In una
giornata, continua il segretario del Pd, serviranno tra le otto e le dieci persone per gestire un seggio. Quindi l’organizzazione conterà circa un centinaio di volontari. Si voterà quindi domenica 13 dicembre dalle 8 alle 20. La collocazione dei seggi nel dettaglio sarà resa nota nei prossimi giorni. Si tenderà a confermare i luoghi dove da sempre si svolgono le primarie. Ogni elettore potrà votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale e il proprio indirizzo di residenza. È fatto assoluto divieto ai presidenti di seggio di derogare alla presente disposizione. Il voto, personale, libero, segreto e uguale, si esprime tracciando un unico segno sul nome del candidato prescelto. In tema di nullità del voto si applicano le norme generali previste per le elezioni amministrative comunali. Possono votare cittadine e cittadini italiani, cittadine e cittadini dell’Unione Europea residenti nel territorio comunale, cittadine e cittadini di altri Paesi residenti regolarmente nel territorio comunale che, alla data nella quale le primarie si tengono, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Occorrerà dichiarare di essere elettori/sostenitori della coalizione delle forze politiche e civiche democratiche e accettare di essere registrati nell’Albo degli elettori e dei sostenitori delle forze politiche e civiche democratiche, che potrà essere reso pubblico.













