Via lo stress: bisogna riequilibrarsi. È il momento di limoni, aloe e curcuma

Fitoterapia - È un metodo che combina corpo e mente. Perché insieme sono la “squadra” perfetta

La fitoterapia in aiuto della primavera. Il risveglio della natura corrisponde al risveglio del nostro corpo e della nostra mente e per combattere gli effetti del cambio di stagione la dottoressa, studiosa di floriterapia, consiglia qualche buona pratica.«In questo periodi dell’anno l’organismo ha bisogno prima di tutto di eliminare le scorie accumulate durante l’inverno –spiega – Possiamo quindi iniziare da una depurazione dell’apparato gastrointestinale». Come? Bevendo tutte le mattine un bicchiere di acqua e limone e durante la giornata del succo di Aloe. «Sebbene sia molto amara, L’Aloe è un toccasana: fortifica l’organismo, dà energia, detossifica, è un anti tumorale naturale e ripara le mucose dell’apparato gastrointestinale».La sensazione più spiacevole che si avverte in primavera è un grande senso di spossatezza, «perché sentiamo l’energia del risveglio, ma siamo ancora zavorrati».In nostro aiuto arrivano le sostanze toniche adattogene, «che combattono lo stress e favoriscono

il ripristino di un nuovo equilibrio psicofisico. Si può prendere quindi della Rodiola Rosea che sostiene il metabolismo, ideale soprattutto per gli sportivi. Del Ginseng, più indicato per gli uomini, o l’Eleuterococco. E poi della Pappa Reale che è un ottimo ricostituente sotto tutti i punti di vista». Anche l’alimentazione è importante: «In questo periodo bisognerebbe adottare una dieta Mediterranea con tanta frutta e verdura che aiutano il fegato. Da integrare con della Curcuma che agisce sul metabolismo». La floriterapia è adatta a tutti, anche ai bambini al di sopra dei tre anni, «l’importante è dare ascolto al proprio corpo, a se stessi e alle proprie emozioni», conclude la dottoressa Lorenza Giordano. Il metodo floriterapico si basa sul fatto che squilibri emozionali come ansia, insicurezza, paura, ipersensibilità, rabbia, ecc. «possono portare scompensi fisici o psichici e quindi malattie». Mens sana in corpore sano, insomma.