– Il pugilato è ritmo, equilibrio, immaginazione, supremazia della tecnica sulla forza e della tattica sulla violenza. Varese dedicherà la giornata di sabato a questo sport definito «conosciuto ma bistrattato» da chi lo pratica. Il ring sarà al centro del PalaWhirlpool, idealmente al centro dell’intera città. Vi si alterneranno pugili fin dalle tre del pomeriggio, quando inizieranno gli incontri validi per la Coppa Lombardia Senior. I match saranno intervallati da eventi ricreativi, tra cui una sfilata di moda femminile e la presentazione del libro di «la box nel terzo millennio», in cui il «padre della boxe varesina», che pratica questo sport dal ’62, racconta le sue tecniche. Ci saranno anche momenti con musica revival anni ’40 e ’50 e una esposizione di opere d’arte. Alle 21 si entrerà nel vivo della giornata, con gli incontri dell’«international boxing». Gli atleti della Panthers Lauri, il liceo pugilistico di Varese, si scontreranno con i ragazzi della Lauri Promotion. Si tratta di ungheresi allenati da . L’evento di sabato è organizzato proprio in onore di Giuseppe Lauri, alias ”The end”, che lascia l’attività. L’atleta, nato a Tradate il 28 maggio 1976, è pugile dilettante dal 1989 e professionista dal 1997. Nel 2014 si è guadagnato il titolo di campione del Mondo Gbc pesi superwelter, dopo aver vinto tutte le cinture possibili. «Giuseppe lascia l’attività per seguire i suoi atleti in Ungheria: girando il mondo non riesce ad allenarsi. Un pugno senza allenamento è come
una macchina senza benzina – spiega il padre Augusto Fernando Lauri – Questo evento è organizzato per dirgli grazie perché con i suoi successi ha dato qualcosa di importante a Varese. Perché quello che ha vinto lui non l’ha vinto nessun altro. E questo nonostante la Federazione non l’abbia mandato alle Olimpiadi preferendo altri atleti». La manifestazione ambisce a «essere la prima di una lunga serie come “international boxing”» e vedrà scontrarsi 17 dilettanti e 9 professionisti. Puntare i riflettori su questo sport – come sottolinea il sindaco – è un modo per rilanciarlo. Sbaglia, infatti, chi considera la box uno sport violento. «È una scuola di vita – dice Augusto Fernando Lauri- Il campione è cosa rara, ma bisogna dare soddisfazione a tutti, anche al gregario che può avere la gloria di salire sul ring. È uno sport che crea uomini, perché chi viene in palestra non va in giro a fare il delinquente». All’organizzazione ha collaborato anche il consigliere comunale , che afferma: «Organizzare questo evento è un modo per premiare i cosiddetti sport minori, e far vedere quanta determinazione riescano a trasmettere». «Sono fiera e orgogliosa di presentare questa giornata» ha detto l’assessore. Mentre l’assessore, che pratica judo, propone di creare a Varese «una palestra solo per le arti marziali che sono una esperienza fondamentale anche dal punto di vista formativo». L’ingresso al PalaWhirlpool è a pagamento. Il biglietto a 5 euro per le gradinate e 10 per il parterre.













