Addio al “guru” del Movimento Cinque Stelle Gianroberto Casaleggio: è morto a Milano, all’età di 61 anni. Era ricoverato all’Istituto Scientifico Auxologico, dove “ha lottato fino all’ultimo”, come si legge nel blog di Beppe Grillo, contro una grave malattia. Tra gli attivisti varesini è subito mobilitazione in ricordo del fondatore. Il Movimento Cinque Stelle di Varese posta sulla sua pagina lo screenshot del blog di Grillo, scrivendo “Grazie di tutto, grati per sempre #CiaoGianroberto”. Il deputato varesino Cosimo Petraroli non ha parole: “Che dire…buon viaggio Gianroberto”. L’aspirante candidato sindaco Alberto Steidl aggiunge: “Mestizia: l’Italia onesta, l’Italia 5 stelle, sempre grata. Condoglianze alla famiglia”. (Andrea Aliverti)
Nella nota stampa del MoVimento 5 Stelle Lombardia si legge: «Questa mattina ci ha lasciati il nostro Gianroberto. Noi tutti attivisti e portavoce del territorio varesotto del Movimento 5 Stelle ci stringiamo attorno alla famiglia. Gianroberto ha sempre lottato fianco a fianco con tutti noi cittadini e non ha mai mollato, convinto che questa società si potesse cambiare in meglio e dal basso. Noi seguiremo il suo esempio e non molleremo. Ciao Gianroberto».
Cosimo Petraroli sul suo profilo facebook personale: «Che dire … buon viaggio Gianroberto …»
. Alberto Steidl interviene sul suo profilo personale Facebook : «Mestizia: l’Italia onesta, l’Italia 5 stelle, sempre grata. Condoglianze alla famiglia» e nella pagina “OpenSpace M5S Varese“: «L’italia e gli italiani onesti gli saranno sempre riconoscenti. Da Varese condoglianze alla famiglia Casaleggio.»
. Beppe Grillo dal suo blog: «Questa mattina è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del MoVimento 5 Stelle – si legge – Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia.Gianroberto ha lottato fino all’ultimo».. Per ricordare il cofondatore del Movimento, i 5 Stelle di Varese hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook un estratto della sua lettera al Corriere della Sera del 30 maggio 2012:
«Sono un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive.













