Se l’auto non è in regola non si entra. Varese difende le strade con la Lince

La rivoluzione - In cinque punti d’accesso alla città le telecamere che scovano i furbi

A Varese entreranno solo auto con l’assicurazione e la revisione. Quelle non in regola sotto questi aspetti, o rubate, verranno subito rintracciate dalla polizia locale. Ad annunciarlo è l’assessore alla Polizia Locale , insieme alla notizia che i due progetti presentati al bando regionale per la sicurezza sono stati finanziati. Il progetto dei “cinque varchi” prevede di posizionare cinque telecamere nei punti di accesso alla città. Più che di telecamere si tratta di “linci”. Ovvero di dispositivi uguali al Targa System, apparecchio mobile di cui già dispone la polizia locale, che consente di trovare i veicoli che circolano senza revisione, assicurazione oppure quelli rubati o segnalati alle forze dell’ordine. Altre due telecamere saranno posizionate in zone strategiche della città.

«Sono molto soddisfatto, abbiamo ottenuto la cifra massima – ha detto Piatti – Il valore totale del progetto era di 72 mila euro e ci è stato concesso un contributo di 50 mila euro». «Le armi devono essere considerate come delle armi, quindi devono essere usate solo se in regola per evitare pericoli. Il controllo sulle auto rubate e senza assicurazione è utile per assicurare la sicurezza di tutti i cittadini: se un veicolo senza assicurazione è coinvolto in un incidente, il rischio è che si allontani senza prestare soccorso. Inoltre, il veicolo “in regola” vittima di un incidente causato da un veicolo “non in regola” rischia di rimanere senza risarcimento, unendo al danno la beffa».

Il secondo progetto finanziato dalla Regione prevede di dotare il comando di via Sempione anche di un’auto ibrida e di un Telelaser per misurare la velocità (valore del progetto: 37mila euro di progetto. Contributo regionale: 29 mila euro). «Apportare queste migliorie avrebbero comportato per il bilancio del Comune una spesa di 109 mila euro, che grazie al finanziamento regionale si riduce a 29mila e

quattrocento euro» conferma Piatti. I varchi su cui sistemare gli impianti devono ancora essere definiti con precisione, ma l’idea è quella di rendere la città off limits per i veicoli non in regola. Poco percorribile, ad una prima analisi, la scelta di installare dispositivi in grado di multare istantaneamente i veicoli non in regola, senza che la polizia locale debba intervenire di persona.

I problemi sarebbero molteplici: per esempio, passa sempre un certo tempo dal giorno in cui si paga la polizza dell’assicurazione a quello in cui il pagamento risulta effettivamente registrato sui database nazionale, cosa che può creare degli equivoci. Le sanzioni per la mancata copertura assicurativa previste dal codice della strada sono particolarmente severe: sequestro del veicolo e 848 euro. Tra le cause di mancata revisione c’è spesso la dimenticanza. Fare la revisione è relativamente poco costoso (meno di 70 euro). La sanzione, invece, è importante: 169 euro e fermo del veicolo fino alla revisione. Forse si sottovaluta questo obbligo perché si ritiene che non sia importante sottoporre a controllo il proprio mezzo dopo quattro anni dall’immatricolazione e poi ogni due anni. Eppure un veicoli in regola riduce il rischio di incidentalità.