La pizza “a due” più buona di tutte è nata a Varese. Ve l’aspettavate?

Il primato - L’ha deciso la giuria del Campionato Mondiale tenutosi a Parma

A Varese la pizza «a due» più buona del mondo. A decretarlo è stata la giuria di esperti del 24^ Campionato mondiale della pizza che si è svolto nei giorni scorsi al Palacassa di Parma. In gara oltre 600 concorrenti da tutto il mondo e sul gradino più alto del podio, una coppia tutta varesina: il pizzaiolo Leone Coppola della Vecchia 800 di Gavirate e lo chef Matteo Pisciotta del ristorante Luce di Villa Panza. Insieme creatori di una pizza davvero speciale che ha sbaragliato la concorrenza, fruttando alla città giardino una graditissima, non scontata e forse anche un po’ inaspettata medaglia d’oro in materia di pizza.

L’appuntamento primaverile con il Campionato mondiale di pizza è ormai una tradizione per il polo fieristico di Parma. La manifestazione richiama professionisti da tutto il mondo. In tre giorni, dal 11 al 13 aprile, si sono contati migliaia di visitatori e alla fine, mercoledì sera, l’incoronazione di Varese come capitale mondiale della «Pizza a due». A meritare la vittoria il coraggio e la tenacia di due cuochi varesini che per il terzo anno consecutivo hanno partecipato alla manifestazione con l’obiettivo dichiarato di sbaragliare la concorrenza. «Diciamo che per i primi due anni abbiamo preso le misure, ma quest’anno eravamo consapevoli di avere la ricetta giusta», commenta entusiasta Matteo Pisciotta, coinvolto nell’avventura dall’amico Leone Coppola. L’alchimia tra le capacità tecniche del pizzaiolo e l’esperienza di cucina dello chef hanno permesso ai due di vincere la sfida presentando la pizza «Nuvola di Primavera». E anche se tra i concorrenti c’erano chef stellati, non c’è stata gara.

Di Coppola l’impasto, la stesura e la cottura della base della pizza su cui poi lo chef di Villa Panza si è sbizzarrito. Al posto della classica salsa di pomodoro abbiamo steso sulla pizza una base di crema di asparagi, cui si aggiunge una nuvola di albume montato a neve secondo una ricetta francese, poi cotto in padella e fritto. A completare l’opera asparagi di Cantello con pelatura croccante, uno zabaione salato fatto con il tuorlo dell’uovo e per finire una sfera di parmigiano croccante come copertura.
A breve la pizzeria Vecchia 800 di Gavirate ospiterà un evento per presentare al pubblico la pizza «a due» più buona del mondo, orgoglio varesino non solo per l’origine dei due chef, ma anche per la scelta di prodotti tipici varesini tra gli ingredienti.