Piazza mercato ha il suo bar: «Porteremo qui tutti i varesini»

La novità - In piazzale Kennedy aprirà il “First Lady”. La missione: farlo diventare un punto di ritrovo

– Dalle colazioni all’aperitivo, dove a regnare su banconi e tavolini sarà il “First Lady”. Una novità che, al momento, non vogliono svelare. A Varese c’è chi ha ancora voglia di scommettere sulla propria città, investendo soldi ed energie in un nuovo locale, che aprirà i battenti in piazzale Kennedy, vicino alla biglietteria dei bus. Si chiama Caffè Kennedy e verrà inaugurato nei prossimi giorni. A lanciarsi in questa sfida due barman varesini doc, Pier Antonio Giannotti e Gabriele Nannetti, che hanno coltivato la loro lunga esperienza nel campo della ristorazione al Caffè Pirola. Oggi hanno deciso di iniziare una nuova avventura, in un’area, quella di piazzale

Kennedy, che viene vissuta dai varesini solo nei giorni di mercato. Mentre per il resto è solo un punto di passaggio, dove lasciare l’auto per andare in centro. «Anche piazzale Kennedy è centro città a tutti gli effetti – spiegano i due gestori – e portare i varesini a vivere e frequentare quest’area, grazie al nostro locale, è uno degli obiettivi che ci siamo posti. È un punto di passaggio strategico, soprattutto durante il giorno, per via delle fermate degli autobus e delle stazioni. Oltre ai diversi servizi che ci sono in zona. Da anni non c’era più nessun bar. Noi abbiamo voluto andare a colmare questa mancanza».

Il Caffè Kennedy sarà aperto dalle 6 di mattina, proprio per servire le colazioni ai pendolari e a chi si avvia al lavoro di prima mattina. «Ma serviremo anche i pranzi e quindi l’aperitivo». Un locale che, secondo le intenzioni dei due proprietari, deve diventare un punto di riferimento per i varesini. Anche perché non sarà un semplice locale, ma anche un “presidio” della varesinità. «Qui vicino sorgeva una volta la vecchia fermata del tram – raccontano – oggi è il punto di arrivo a Varese per chi usa i mezzi pubblici. Abbiamo una serie di idee per caratterizzare il locale come luogo simbolo di Varese e della varesinità». Sulle modalità tengono ancora riserbo, per non rovinare la sorpresa, ma ci anticipano che «chi entrerà dalla nostra porta troverà una serie di richiama alla storia e alla cultura di Varese. Una cosa che verrà allestita poco per volta, da quando apriremo».

Perché il concetto è chiaro: «Chi scende dai bus o dai treni e trova come primo luogo il nostro locale deve sapere che è arrivato a Varese». E la varesinità scorre nel sangue dei due ristoratori, che hanno “imparato il mestiere” in uno dei bar simbolo di Varese, il Caffè Pirola: entrambi hanno lavorato nel Pirola di corso Moro. Oggi hanno scelto di rimanere sempre nel campo della ristorazione, mettendosi insieme in quest’avventura.