– Raffica di furti nei quartieri delle Bustecche e Bizzozero. Tra martedì e mercoledì, i ladri hanno messo a segno quattro colpi: due in via Monte Generoso (nella parte bassa, più vicino al centro di Bizzozero) e due in via Gemona. I ladri cercavano oro, tanto è vero che hanno afferrato tutti i preziosi che hanno trovato, in molti casi portando via oggetti dal valore
affettivo prima che economico. Secondo le ricostruzioni, i ladri hanno raggiunto i balconi degli appartamenti da depredare arrampicandosi su per le grondaie. Per introdursi all’interno dei locali hanno rotto i vetri delle finestre. Hanno agito anche in piena mattinata: tutto lascia pensare che stessero curando le loro vittime e che, prima di mettere a segno il colpo, abbiano fatto una ulteriore verifica suonando il citofono.
«Ormai i furti sono diventati una cosa normale, negli ultimi mesi ce ne sono stati parecchi – afferma , coordinatore del Comitato Pro Bustecche – Abbiamo fatto anche un sondaggio al bar delle Bustecche chiedendo alle persone di indicare di cosa ha bisogno il quartiere, che è abitato da molte persone anziane». «La priorità è ripristinare la Piramide che, con le feste da ballo, i corsi di yoga e i dibattiti, viene a essere un punto di aggregazione. Ma subito, al secondo posto, viene la sicurezza: la preoccupazione è tanta, perché si teme che un anziano si trovi da solo con un ladro in casa». Il Comitato sta cercando di reagire con le proprie forze: «Abbiamo chiesto di cambiare i lampioni, la cui luce fioca non illumina abbastanza. Ma nel frattempo stiamo cercando di mettere, almeno vicino alle villette, dei faretti che si illuminano quando passa qualcuno. Ci è venuta anche l’idea di avvolgere i pluviali con il filo spinato, ma sono tutte “cure palliative”, che non risolvono il problema. La differenza la farebbe un vigile di quartiere». La certezza è che le persone devono stare attente, segnalando ogni cosa sospetta. Il Comitato ha intenzione di mettere un volantino nelle cassette delle lettere dei residenti con scritto di guardarsi in giro e di dare l’allarme qualora si notino persone estranee nei pressi delle abitazioni. Alle Bustecche, dove le persone sono perlopiù anziane, la segnalazione consiste nel passaparola. A Bizzozero, invece, i residenti hanno dato subito l’allarme su Facebook, nel gruppo Bizzozero&Bizzozeresi.
I quattro furti messi a segno in poche ore fanno temere che ci si trovi di fronte a “un’ondata” come quella che aveva contraddistinto i mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Tra i furti più eclatanti abbiamo quello avvenuto a dicembre, in via Buonarroti, nella palazzina dietro all’ospedale del Ponte già vittima di due furti: in quel caso, in un tardo pomeriggio, ladri acrobati si erano arrampicati fino al secondo piano per poi buttarsi giù una volta inseguiti dalle forze dell’ordine. A Bizzozero, per Natale, non sono mancati i furti sotto l’albero: i ladri hanno aspettato che la famiglia si assentasse da casa per portar via i pacchettini, nella speranza che contenessero preziosi (in realtà, all’interno c’erano giocattoli da pochi euro comprati su internet).Sempre a Bizzozero, un ladro ingannatore ha bussato a parecchie porte per vendere immaginette sacre: dopo le sue visite, non di rado, gli appartamenti sono stati saccheggiati. Ha suscitato scalpore anche il furto avvenuto a Casbeno durante la sfilata di Carnevale: i ladri in quel caso hanno aspettato che gli abitanti della casa.













