Ha superato la soglia dei cento voti. Per un giovane di 21 anni, in un partito dove la concorrenza è stata “spietata”, è un ottimo risultato. Giacomo Fisco, segretario cittadino dei Giovani democratici, ha superato la prova delle urne. E, se Davide Galimberti vincerà, entrerà in consiglio comunale.
Sono estremamente contento del traguardo raggiunto. Per essere all’interno del Pd tra i primi 12, è un risultato straordinario, che dimostra il buon lavoro fatto in questi mesi.
Mi sono divertito un sacco, la rifarei mille volte. Mi sono mosso con i Gd, ho cercato di creare una rete soprattutto con i giovani. E poi anche il classico volantinaggio. Abbiamo battuto tutti i quartieri della città. E quando c’era la possibilità anche in centro.
Molti erano stupiti e contenti dal fatto che un ragazzo di 21 anni si mettesse in gioco. È evidente che si sente la necessità di aria fresca all’interno delle istituzioni. Soprattutto come reazione alla politica populistica della Lega Nord. In caso di vittoria di Galimberti, infatti, entreranno in consiglio comunale molti giovani e molti volti nuovi.
Sono assolutamente soddisfatto. Nonostante l’astensionismo sia aumentato, abbiamo preso mille voti in più dell’altra volta. La Lega ne ha persi 3.000, Forza Italia 5.000. Se si giustificano con l’astensionismo, vorrebbe dire che noi avremmo dovuto prenderne di meno. Invece non è stato così.
Ci stiamo muovendo con il Comitato Davide Galimberti. Noi Gd siamo presenti in piazza, stiamo dando una mano a contattare quante più persone possibile.
Come sono convinto di essere stato votato soprattutto dai giovani, devo restituire questa fiducia concentrandomi sulle politiche giovanili, quindi più aule studio, migliorare il rapporto con l’Università e anche la Mobilità è un importante argomento, connesso ai giovani.
L’ha detto bene Davide in conferenza stampa. Occorre una riqualificazione della zona delle stazioni, con strutture più adeguate, ma anche piccoli passi coma la possibilità di pagare i biglietti con lo smartphone, cose piccoli ma efficaci. E poi noi abbiamo puntato molto sul trasporto urbano notturno, che per i giovani è fondamentale per la sicurezza.
Sicuramente noi, che vogliamo istituire i vigili di quartiere. Anche la Lega l’aveva proposto anni fa, ma non l’ha mai fatto. Noi, tra una settimana, lo faremo anche per loro.
Molto silenzioso, non c’è coordinamento. L’Università offre servizi, fa eventi regolarmente, ma il Comune non li pubblicizza mai. Varese può diventare una città universitaria ma deve impegnarsi ad avere un confronto costante con l’Università.
Abbiamo vissuto 23 anni di occasioni mancate, non possiamo perdere altro tempo. Le cose vanno fatte oggi e come ha detto Davide “Ora o mai più”.













