All’indomani del sopralluogo del comandante della Polizia Locale, l’area delle Poste Centrali continua ad essere utilizzata dai senza tetto e dagli immigrati per passare le giornate. Sdraiati all’ombra di uno degli edifici storici di Varese. A bivaccare seduti sui gradini, mentre bevono alcolici.
I frequentatori dell’area delle Poste Centrali non si sono arresi neanche davanti all’intervento del comandante della Polizia Locale, Emiliano Bezzon, che ieri mattina ha accompagnato in un tour informale il vicesindaco, Daniele Zanzi.
«Abbiamo fatto un giro di ricognizione delle zone più “mormorate” – spiega il vice sindaco – Un sopralluogo per verificare alcune situazioni che ci sono state segnalate».
Ed effettivamente quanto riferito è stato riscontrato. «L’edificio delle Poste Centrali è punto di ritrovo di vagabondi che stazionano davanti ad un monumento storico di Varese». Un luogo molto frequentato anche dei varesini, ma tenuto dalla proprietà in condizioni di assoluto degrado, «che chiaramente poi attirano le mal frequentazioni. Ho visto erbacce su tutta la parte antistante l’ingresso, sporcizia e c’è quell’alza bandiera arrugginito, senza più la bandiera, che da davvero il senso dell’autorità che non c’è più».
E che non si fa più nemmeno rispettare. Ieri mattina e anche nel pomeriggio la situazione era ancora esattamente come il vice sindaco l’ha descritta. Il bivacco indisturbato è andato avanti per tutta la giornata sotto gli occhi dei varesini che frequentano le Poste Centrali.













