Le puntano un coltello al volto e la rapinano: minuti da incubo per la giovane vittima aggredita in piazza Beccaria. I due malviventi subito presi: gli agenti della squadra volanti della Questura di Varese li hanno rintracciati pochi minuti dopo il colpo. In manette sono finiti due marocchini di 23 e 26 anni, nullafacenti, senza fissa dimora e clandestini. La violenta rapina è andata in scena poco prima dello scoccare della mezzanotte tra domenica e lunedì. Non nel cuore della notte, quindi, ma in un orario in cui il centro di Varese non è ancora completamente deserto. E di centro si può parlare a ragione veduta: piazza Beccaria, infatti, interseca corso Matteotti, la via dello struscio nel bel mezzo del salotto buono di Varese. La giovane vittima stava attraversando la zona a piedi. Rincasava a quanto pare. I due rapinatori devono averla vista qualche minuto prima di agire e l’hanno osservata. Forse hanno atteso che in giro, a distanza ravvicinata, non ci fosse nessuno. Nessuno che potesse intervenire in difesa della ragazza. Certo hanno aspettato che la giovane donna si trovasse in un angolo abbastanza buio e isolato in modo da poter agire senza dare troppo nell’occhio. I due hanno agito con rapidità. La ragazza se li è trovati davanti
all’improvviso: i rapinatori le hanno sbarrato la strada. Uno dei due ha estratto un coltello puntandolo dritto contro il viso della vittima. La ragazza, comprensibilmente terrorizzata, ha dovuto obbedire all’ordine: “dacci tutti i soldi o ti ammazziamo”. La vittima ha consegnato il portafoglio, contenente in tutto 30 euro, e i due sono scappati lasciandola terrorizzata ma fortunatamente incolume. La giovane ha immediatamente chiamato il 112. Varese è costantemente monitorata dalle pattuglie delle forze di polizia. Gli agenti della,polizia di Stato sono arrivati in pochi istanti. Una rapidità rivelatasi fondamentale per la cattura dei due balordi. I poliziotti, ricevuta la descrizione dei rapinatoti, li hanno rintracciati poco dopo: in tasca avevano il bottino appena sottratto alla malcapitata. I due sono stati arrestati e accompagnati in carcere. Nelle prossime ore i due malviventi compariranno in tribunale per la convalida dell’arresto. Addosso, come detto, avevano anche il bottino e la vittima ne ha dato una descrizione accurata. La zona dove la rapina si è consumata è monitorata da telecamere. Dai filmati potrebbero arrivare, qualora fosse necessario, ulteriori dettagli utili a incastrare i due malviventi. Il centro è monitorato e sorvegliato, tuttavia l’accaduto ha sollevato non poche polemiche tra i varesini sempre più preoccupati sul fronte sicurezza. Quanto meno sul fronte della sicurezza percepita.n












