Una cittadina disabile impugna la questione delle multe in piazza Giovine Italia e chiede al sindaco Davide Galimberti di fornire, entro 24 ore, gli articoli di legge a cui il Comune di Varese fa riferimento per l’applicazione delle sanzioni nelle zone a traffico limitato.
La cittadina allega il testo della sentenza di Cassazione che, a suo modo di vedere, «avvalora la tesi di un abuso perpetrato nei confronti dei possessori di contrassegno». Si tratta della sentenza della Corte suprema numero 719 del 2008, che recita: «il permesso consente all’invalido di circolare sulle Ztl di tutto il territorio nazionale, con qualsiasi veicolo, […] con il solo onere di esporre il contrassegno, che denota la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che lo stesso faccia riferimento alla targa del veicolo sul quale in concreto si trovi a viaggiare, e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone a traffico delimitato nei centri abitativi […]»












