Ieri, nel giorno di San Valentino, è stata presentata “AmaTe!”, la terza edizione rassegna di teatro amatoriale e solidale realizzata da Filippo De Sanctis, direttore organizzativo del teatro Openjobmetis di Varese, in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del Comune di Varese.
Il progetto ha due obiettivi: valorizzare il lavoro di gruppi teatrali amatoriali che, oltre a favorire la diffusione della cultura nella nostra città, rappresentano un’occasione di aggregazione, integrazione sociale e crescita personale; raccogliere fondi per realizzare di progetti di solidarietà, devolvendo ad esse il ricavato della vendita dei biglietti, al netto dei costi di allestimento. Nelle precedenti edizioni, il gruppo delle compagnie, ormai consolidato con capofila gli “Effetti Collaterali”, ha raccolto nelle precedenti edizioni oltre 27 mila euro e portato a teatro circa 5mila spettatori, sostenendo così i progetti e le attività di: Kiwanis Varese, Anaconda, Tincontro Onlus, Sos Malnate, Villaggio del fanciullo di Morosolo, Scuola Materna Divina Provvidenza, Suore della Riparazione di via Luini, La Finestra Onlus, Missione dei Padri Saveriani – Satkhira (Bangladesh).
Nella rassegna di quest’anno entra per la prima volta la compagnia “I giovani di ieri e di oggi”, in scena il 5 marzo alle 21 con “La Fortuna con la F maiuscol”» di Eduardo De Filippo a favore di Fondazione Ascoli (biglietto: 10 euro). Il 22 aprile, alle 21, “Effetti collaterali” strapperà più di un sorriso al pubblico con la commedia statunitense Michael Parker dal titolo “Di chi sono queste mogli?” a favore di Kiwanis Varese (biglietti: interi 12.50 euro, ridotti 7.50 euro). Il terzo
spettacolo in calendario il 7 maggio, alle 18, è “Chiamatemi professore” di Luciano Lunghi, della compagnia “Attori in Circolo” formata dal personale dell’ospedale: il ricavato andrà alla Cooperativa Il Millepiedi di Varese (biglietto: prezzo unico 15 euro). L’ultimo appuntamento è con la Compagnia dei giovani della comunità pastorale “don Gnocchi”, il 14 maggio, alle 20.30, con il musical “Strega – cronache dal mondo di Oz”, già applauditissimo nella scorsa stagione, a favore dei terremotati del centro Italia (biglietti: interi 12.50 euro, ridotti 7.50 euro).
Inoltre ogni compagnia ha deciso di destinare una parte del proprio incasso a favore di un quinto progetto a favore del nucleo inserimento lavorativo che svolge progetti finalizzati a dare una occupazione a soggetti deboli o disabili. Per ogni cento persone che il nucleo riesce ad aiutare, 150 rimangono in lista di attesa, da qui la necessità di avere più fondi per attivare maggiori progetto. «L’impegno tra pubblico e privato consente di implementare la qualità dei servizi. La nostra prospettiva è di avere non una, ma cento iniziative all’anno come questa per ampliare la gamma dei diritti e la quantità di persone che possano beneficiare dei servizi» commenta Roberto Molinari, assessore ai Servizi sociali. Per informazioni: www.teatrodivarese.it.













