Volare “Sulle Ali” della solidarietà. Ricordare Matteo aiutando gli altri

La famiglia del ragazzo scomparso ha donato una Renault Clio all’associazione per le visite a domicilio

Matteo Roma era un ragazzo altruista, che amava il ciclismo e che ha affrontato un calvario di 12 anni di malattia e poi, nel mese di ottobre, la morte, sempre con serenità. Il ricordo di questo giovane di 38 anni continuerà ad essere legato a Sulle Ali, associazione nata con per ascoltare, aiutare, accompagnare il malato e la famiglia durante le cure palliative. Come i volontari di Sulle Ali sono stati vicino a Matteo, adesso lui continuerà ad essere vicino ai volontari e agli altri malati.

La famiglia Roma, titolare del concessionario New Frautocar di Azzate, ha donato a Sulle Ali una Renault Clio che verrà impiegata per le visite a domicilio. Un regalo utile, anzi necessario per migliorare l’attività dell’associazione presieduta da Giovanni Verga, ma nello stesso tempo simbolico perché è come se il giovane portasse la sua tempra a chi sta lottando contro una patologia ad esito fatale. «È una rivincita – ha spiegato il papà Alessio Roma – La malattia ha portato via nostro figlio, ma lui vive ancora».

«Matteo era un ragazzo disponibile, che non ha mai dato segni di sconforto nonostante il destino difficile che ha dovuto affrontare – ha raccontato la madre Ornella Marcoli – Era un ragazzo buono e benvoluto, che lavorava con noi in azienda».

«Vogliamo, con quest’auto, facilitare l’attività di assistenza dell’associazione Sulle Ali, il cui operato non è un servizio, ma una vera e propria missione. Grazie ai volontari, Matteo è morto consapevole, ma sereno. Noi ci siamo sentiti accolti da questa associazione» ha aggiunto la sorella Elena.

«La tematica del fine vita può essere affrontata con serenità se lo si fa insieme a qualcuno che porta aiuto – ha affermato Callisto Bravi, direttore generale dell’ospedale del Circolo – Sulle Ali è un’associazione che opera per il bene, in maniera discreta, senza alcun interesse. Risponde a un reale bisogno di aiuto per affrontare la morte, che non è un passaggio definitivo».

«Attraverso questo dono, Matteo continua a portare il suo spirito nella comunità» ha commentato il sindaco di Varese Davide Galimberti. Nel ricordo di Matteo, il 26 febbraio, alle 8.45, dalla New Frautocar di Azzate, partirà una gara di ciclismo di 100 chilometri.

Il 10 giugno, inoltre, al cinema Castellani di Azzate, si svolgerà una serata di beneficenza, sempre per fare in modo che l’altruismo di Matteo continui a vivere. «Come spesso ci capita di vedere, proprio di fronte ad eventi così tragici, laddove c’è amore, lo stesso si moltiplica. Grazie a storie come quella di Matteo, la farfalla di Sulle Ali può volare in altri cieli» dicono i volontari di Sulle Ali, che sono coloro che si sono assunti il difficile compito di accompagnare le persone durante la malattia e la morte.