«Stii alegar e cunten, ‘l cumànda ul re Busìn». Il sindaco Davide Galimberti ieri pomeriggio, in una gremita cerimonia a Palazzo Estense, ha consegnato le chiavi della città a Antonio Borgato, il Re Bosino. Adesso sarà lui a governare la città per una settimana. Ici, Imu, Tasi, multe, tutto sparirà, ma l’incantesimo durerà solo sette giorni, poi si tornerà alla realtà. Ma attenzione a non prendere Re Borgato troppo sul serio, perché è Carnevale e a Carnevale ogni scherzo vale.
Come da tradizione, Re Borgato ha raggiunto Palazzo Estense scortato da maschere e auto d’epoca. Il variopinto corteo lo ha accompagnato dalla stazione Nord fino in via Sacco. Insieme a lui c’era il Regiù Luca Broggini, Pin Girometta (maschera che quest’anno compie 60 anni) e numerosi esponenti della Famiglia Bosina a cui si deve l’organizzazione del Carnevale varesino. Ad impreziosire ancora di più il corteo, un nugolo di bimbi travestiti da farfalline, pirati, fatine, principesse e animali fantastici. Mentre, a garantire la sicurezza, c’erano gli Angeli Urbani, con il loro direttore Piera Cesca.
Per la prima volta, per festeggiare l’insediamento del Re Bosino, sono arrivati due regnanti di Olgiate Comasco: Ruggero Quatra, il Re Matoch e la sua consorte Gabriella Benigno, la bella Regina Gerardina. Lo scorso anno è stato proprio il carro allegorico con la parodia della Volkswagen realizzato dal “regno” di Olgiate Comasco a vincere il primo premio, impresa che sarà tentata anche quest’anno con un’altra parodia, al momento top secret. Ma i Varesini faranno di tutto per salire sul podio, e intendono prepararsi alla sfida trascorrendo la settimana seguendo gli ordini del Re, quindi in spensieratezza e allegria.
Prima di insediarsi, il Re Bosino ha tenuto un discorso da un balcone di corso Matteotti, con cui ha espresso il suo entusiasmo per i giorni che ci aspettano: «Gent de Vares sunt cuntent da vess rivàa scià e che il Carneval busin ‘l podà comincià».
Sarà una settimana ricca di eventi, con un’attenzione particolare alla solidarietà. Giovedì, alle 13.45, al Centro Anaconda di via Rainoldi, divertimento assicurato con il Clown Pallina. Dalle 15.30, invece, nel reparto pediatria dell’Ospedale del Ponte, Magico Max animerà il pomeriggio per i bambini.
Un appuntamento importante sarà quello di venerdì, alle 14, al Collegio De Filippi, con il ballo in maschera e la sfilata delle mascherine (a seguire premiazione delle migliori “Mascherine della Famiglia Bosina”).
Il gran finale sarà sabato, alle 14.30, con la chiusura del Carnevale.
Nel centro di Varese si svolgerà la sfilata dei carri e dei gruppi allegorici. Si ballerà a ritmo di samba e batucada in compagnia dei Unidos da Forteza (in caso di maltempo, la sfilata sarà rimandata a sabato 11 marzo).
Uno dei punti migliori per seguire l’evento sarà piazza Monte Grappa, dove si riunirà anche la giuria per valutare le maschere. In concorso ci sono 14 carri, provenienti anche da fuori provincia e 8 gruppi mascherati. Molti si esibiranno in coreografie e balli.
A garantire la sicurezza sul percorso, quest’anno, ci sarà anche la protezione civile. Inoltre, una “centrale operativa” sarà allestita in via Sempione. Sul percorso ci saranno i radioamatori, i runners Varese, i City Angels e gli Angeli Urbani.
Alle 16.30 le maschere si raduneranno in piazza Repubblica per ascoltare l’attesissimo discorso del Re Bosino (si attende qualche frecciatina sui primi mesi della giunta Galimberti). Seguiranno le premiazioni. Il centro della città sarà animato anche da numerosi banchi gastronomici, la tradizionale distribuzione del vin brulè e dello zucchero filato per i bambini.
Si ricorda che è in vigore l’ordinanza che vieta di utilizzare le bombolette spray.
«La nostra città sta vivendo cambiamenti in tutti i settori – ha detto il sindaco Galimberti consegnando le chiavi a Re Borgato – L’aspettativa è altissima e la nostra attenzione massima soprattutto nei confronti dei bambini e della solidarietà».













