L’angolo di Varese dove i cittadini hanno paura a camminare

Una zona teatro di furti e aggressioni, con la presenza di bivacchi e sbandati ad ogni ora

Dopo l’ultima aggressione avvenuta in via Milano la Lega Nord attacca: «l’insicurezza serpeggia, le promesse del Pd sono cadute nel vuoto». Domenica un marocchino di 27 anni ha rubato capi d’abbigliamento per un valore di 70 euro all’Upim di viale Milano. È stato scoperto ed per garantirsi la fuga ha colpito al braccio con un tronchese uno degli addetti alla vigilanza

che lo stavano inseguendo. È stato arrestato dagli agenti della squadra volante della Questura di Varese. Il fatto ha però riacceso il problema della sicurezza nella zona. Zona vicina al comparto delle stazioni e da anni diventata teatro di bivacchi e degrado. È il consigliere regionale del Carroccio Emanuele Monti a puntare il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Davide Galimberti.

«L’ennesimo fatto di cronaca – spiega Monti – che ha visto anche il ferimento di un vigilante con un tronchese e dimostra come l’insicurezza serpeggi in alcune strade di Varese. A questo proposito il sindaco Galimberti aveva promesso maggiore attenzione ma non ci sembra siano state messe in campo azioni concrete per migliorare una situazione che invece appare in continuo peggioramento». Monti aggiunge: «Certe zone della nostra città infatti appaiono abbandonate a loro stesse, il tutto mentre l’amministrazione comunale mette la testa sotto la sabbia, come se non parlandone il problema sparisse da solo. Viale Milano, dove è accaduto il fatto, ne è un esempio indicativo: questa zona è teatro di furti e aggressioni, dove la presenza di bivacchi di senza tetto e ubriachi costituiscono una costante. È la resa del Comune, che non alza un dito, nonostante gli impegni presi». L’accaduto ha suscitato un certo senso di insicurezza anche tra i residenti e chi lavora nella zona.

«Purtroppo, e l’esperienza di molte amministrazioni a guida Pd lo dimostra, la sicurezza per il centrosinistra è tutt’altro che prioritaria. Al contrario questo tema è visto come qualcosa di fastidioso, su cui è meglio sorvolare», continua Monti che aggiunge: «Fortunatamente quest’episodio è finito con la cattura del ventisettenne marocchino da parte delle forze dell’ordine e con ferite di modesta entità per uno dei due addetti alla sicurezza che, facendo il loro lavoro, hanno braccato il malvivente. Non sempre però in questi casi – conclude Monti – il finale è positivo».

Viale Milano è stata una delle zone oggetto di sopralluoghi da parte del vicesindaco Daniele Zanzi che, va detto, si è interessato alla questione. Zanzi ha incontrato i residenti ma anche i soggetti commerciali più importanti: obiettivo è quello di coinvolgere tutti per migliorare la situazione.