Poste, tutti al tavolo. Per una soluzione concreta

Riunione ieri in Regione tra azienda ed enti locali. E Varese si è fatta sentire

Una riduzione dei disagi sui disservizi postali segnalati da una cinquantina di Comuni della provincia di Varese è stata registrata, ma c’è ancora da lavorare e il monitoraggio del tavolo regionale, che si è riunito ieri mattina al Pirellone continua. Tavolo presieduto dal sottosegretario agli Enti Locali e a cui siedono anche i rappresentanti delle Province, Anci e i dirigenti di Poste Italiane; a rappresentare il nostro territorio, il consigliere provinciale .

positivo»

«È stato un confronto positivo – commenta Bertocchi – perché ci ha permesso di registrare tutte le criticità e fare il punto della situazione su scala regionale; le province di Varese e Brescia, anche a nome di tutte le altre, hanno chiesto che questo tavolo continui a lavorare sul tema, al fine di poter effettuare una puntuale verifica della situazione, ma soprattutto per monitorare anche che i miglioramenti adottati diventino strutturali».

Per smaltire la corrispondenza non consegnata, di gran lunga il disagio maggiormente segnalato, l’azienda ha assunto nelle varie province dei nuovi portalettere. «Abbiamo già raggiunto un risultato importante – osserva Nava – che è l’introduzione di significativi contingenti di personale a tempo determinato nelle aree che hanno evidenziato le maggiori criticità». Gli esponenti dell’Upl, l’unione delle Province, ha ringraziato il sottosegretario per il lavoro e i risultati sin qui raggiunti, anche l’Anci, l’associazione dei Comuni ha indicato nel tavolo regionale la strada giusta per risolvere i problemi.

Per Poste Italiane sono intervenuti , responsabile Area Logistica della Lombardia e , responsabile Recapito Lombardia. «Stiamo rispettando gli impegni assunti nei singoli tavoli – dichiara Petricca – le giacenze accumulate tra novembre e gennaio sono quasi completamente azzerate e ci attendiamo un piano ripristino dell’operatività in tempi brevi».

Le riunioni dei tavoli territoriali proseguiranno nelle prossime settimane. «L’obiettivo da qui a giugno deve essere quello di far tornare il livello del recapito ai livelli consoni, così da dare una risposta concreta ai cittadini» conclude Nava.

Bertocchi ha chiesto la convocazione del tavolo provinciale varesino nel mese di maggio, per una verifica della situazione locale. «L’auspicio di tutti – afferma – è che gli errori commessi non si ripetano più e che le annunciate future riorganizzazioni tengano conto di quanto accaduto, affinché non si registri un nuovo scadimento del servizio». La Provincia proseguirà la sua attività di monitoraggio. «Continueremo il lavoro insieme ai Comuni per registrare eventuali criticità sia del servizio di Poste che di altri vettori privati» conclude Bertocchi.