Stop al mercatino di Biumo. «Occasione persa per il rione»

Dopo otto giornate, si interrompe il Paese dei Sapori nel quartiere. Rimane l’edizione in centro

Ieri è stato l’ultimo giorno del Paese dei Sapori di Biumo Inferiore. Si interrompe, dopo solo 8 giornate, la sperimentazione del primo mercatino rionale di Varese, quello che si svolgeva il venerdì mattina e che era organizzato da Gianni Raio, membro della Pro Loco di Varese, in collaborazione con Confesercenti. Ma non è detto che il mercatino non riesca a risorgere dalle proprie ceneri. I commercianti di Biumo Inferiore che lo avevano appoggiato vorrebbero farsi carico dell’organizzazione e riproporlo il sabato mattina, con un format più centrato sull’hobbistica e meno sui prodotti alimentari.

«Fermiamo il mercato perché non ci sono le condizioni per continuare a farlo – spiega Raio – L’organizzazione è troppo complicata. Pensiamo alla via Cairoli: prima veniva chiusa alle sei del mattino, poi l’orario è stato fatto slittare alle 8.30 per andare incontro alle esigenze della cittadinanza e di chi doveva raggiungere la scuola elementare».

Se da una parte i residenti ne erano entusiasti, dall’altra non mancavano neppure le lamentele: «alcuni negozianti, quelli contrari dall’inizio al mercatino, hanno ribadito più volte come la difficoltà di trovare parcheggio in zona al venerdì mattino ostacolasse la propria clientela» dice Raio.

Il numero di banchi, nel corso di queste otto volte, si era attestato intorno a cinque o sei (questo nonostante in via Cairoli ci potessero stare 26 banchi). «Ma non è stato questo il problema, perché io sono convinto che, se ci fosse stata collaborazione di tutti, il mercatino avrebbe preso piede» continua Raio amareggiato.

A conclusione di questa esperienza resta la demoralizzazione: «io ero contento, in quanto abitante di Biumo, di veder passeggiare nel quartiere persone normali, come le signore che andavano a comprare il formaggio, le verdure biologiche, il salame buono – conclude Raio – Il mercato rionale era un valore aggiunto per il quartiere, peccato dover rinunciare a questo appuntamento, ma ci sono stati troppi problemi».

Continua invece, oggi e domani, il Paese dei Sapori in centro Varese. Un appuntamento – organizzato anche questa volta da Gianni Raio, la Pro Loco e la Confesercenti – che si ripete il terzo fine settimana di ogni mese, con bancarelle in via Marconi, piazza Battistero e Piazza San Vittore. Il mercato – ottenute le necessarie autorizzazioni – dovrebbe toccare nelle prossime edizioni anche piazza Marsala, con giochi per bambini, bancarelle di hobbisti e qualche artista di strada. In questo fine settimana sono previsti 35 banchi, tra cui quello di una signora che propone orecchiette fatte in casa (sul posto sarà possibile assaggiarle condite con le cime di rapa).