Se per qualcuno è scomodo per altri è irrinunciabile. Così il mercatino rionale di Biumo, partito a gennaio e dato per morto settimana scorsa, in realtà sarà di nuovo in via Cairoli anche venerdì prossimo. Ma con ogni probabilità questa sarà davvero l’ultima volta, perché l’obiettivo degli espositori è riuscire ad organizzare entro la fine del mese il trasferimento nell’unica area pedonale del quartiere: quella di piazzetta XXVI Maggio, pochi metri quadrati stretti tra il sagrato della chiesa del quartiere, il parco Perelli e le vetrine della pasticceria Brenna.
Il progetto era partito in via sperimentale con l’inizio del nuovo anno, lo scorso 20 gennaio, come esempio e prototipo di mercato rionale da esportare eventualmente anche in altri quartieri. Una formula semplice: banchi di produttori locali per strada solo al mattino e in pausa pranzo, un giorno a settimana (il venerdì), nel tratto di via Cairoli compreso tra via Carcano e via Garibaldi, chiuso al traffico per l’occasione. Uno dei punti nevralgici del quartiere dato che su questo tratto di strada si affacciano bar, negozi, condomini, la biblioteca dei ragazzi e alcuni uffici comunali. Forse troppo. Tanto che subito sarebbero emerse le prime tensioni, soprattutto con i residenti. Così i promotori del Paese dei sapori, in un’ottica di conciliazione, avevano accettato di ridurre il tempo dell’esposizione, prevedendo la chiusura della via Cairoli non già alle sei del mattino, ma solo dalle 8.30 e comunque entro le 14.30. Soprattutto per non creare disagio alle famiglie, con i genitori che spesso portano i figli a scuola prima di andare al lavoro.
Ma chiudere la via Cairoli significa anche ridurre il numero di posti auto a disposizione di utenti, clienti, uffici e soprattutto residenti, creando tensioni e difficoltà di gestione che alla fine hanno convinto i promotori a fare un passo indietro. Tanto che venerdì scorso era stato annunciato come l’ultimo giorno del Paese dei sapori di Biumo. Sono stati però alcuni espositori, quelli più assidui, a cercare un’alternativa.
«Qui si è creato un bel giro, un bel rapporto con la clientela, e ci dispiacerebbe lasciare la piazza e perdere la fiducia costruita in questi mesi con i residenti», spiegano. E se il problema principale, come spesso accade, è legato alla viabilità, alle deviazioni di traffico e alla riduzione di posti auto, allora la soluzione più ovvia è sembrata quella di spostarsi in area pedonale. L’unica del quartiere è quella di piazzetta XXVI Maggio. Teatro di tante iniziative, questo piccolo spazio lastricato non ha mai ospitato un mercato prima d’ora, dunque non risulta propriamente attrezzato allo scopo. Ma c’è la buona volontà di trovare una soluzione che accontenti tutti e così, in attesa delle doverose verifiche e per non perdere continuità, il Paese dei sapori di Biumo aprirà un’ultima volta in via Cairoli questo venerdì mattina.
Spostato invece eccezionalmente al quarto weekend del mese il Paese dei sapori del centro città.













