Sul tavolo le risposte di Rfi. «Così AlpTransit fa meno paura»

Riunione in Prefettura tra i sindaci e l’azienda: ecco le misure in programma. L’interrogazione di Senaldi

La questione AlpTransit continua a tenere banco in provincia di Varese; ieri mattina in Prefettura si è tenuto un importante incontro alla presenza del prefetto , di Rfi, della Provincia e dei sindaci dei Comuni interessati, mentre il deputato varesino del Pd ha presentato un’interrogazione parlamentare.

La riunione in Prefettura era stata chiesta proprio dai primi cittadini che volevano avere maggiori informazioni sui lavori in corso e soprattutto affrontare la questione sicurezza della nuova ferrovia. Dubbi e domande che hanno trovato risposta grazie alla precisa presentazione svolta dai dirigenti Rfi presenti che hanno affrontato temi come le barriere fonoassorbenti, gli interventi di allargamento delle gallerie, le soluzioni da adottare contro i rischi idrogeologici e la questione del trasporto delle merci pericolose.

Alcuni interventi sono già stati effettuati, alcuni sono in fase di realizzazione mentre altri saranno portati a termine entro il 2020, ovvero quando il progetto AlpTransit dovrebbe essere completato. A seguire la vicenda per Villa Recalcati è il vicepresidente della Provincia . «Quello di questa mattina è stato un momento importante sotto il profilo conoscitivo – afferma Magrini –

un ringraziamento ai referenti di Rfi presenti per le informazioni dettagliate e esaustive fornite; credo che gli amministratori locali possano ritenersi soddisfatti delle risposte avute sulla sicurezza. Noi come Provincia continueremo a coordinare i lavori e nei prossimi giorni convocheremo un nuovo incontro per affrontare tutte le questioni ancora aperte; il metodo della condivisione porta a risultati concreti».

Soddisfatto il sindaco di Luino . «È solo la tappa di un percorso la è stata una giornata importante – commenta il primo cittadino – Rfi ha spiegato le misure di sicurezza che verranno potenziate, in primo luogo per le gallerie; a Luino verrà messa in funzione entro l’anno,l’impianto per la misurazione dei carichi verticali, una sorta di pesa complessa. Sarà inaugurato entro l’anno anche il nuovo sistema Etcs tra Luino e il confine con la Svizzera per implementare la sicurezza dei treni».

L’assessore luinese è riuscito anche a ottenere l’effettuazione di un’esercitazione di emergenza di incidente ferroviario da tenersi a Luino entro il 2017. «Auspico – dichiara il deputato Angelo Senaldi – che si attivi un tavolo di confronto al quale partecipino Ministero dei Trasporti, Regione, Provincia, Ferrovie e sindaci; il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale».