Varese si riscopre risorgimentale

La rievocazione storica è partita dai Giardini Estensi fino ad arrivare villa Mirabello

È stata un successo la prima delle tre giornate di “Varese Risorgimentale”, la rievocazione storica della battaglia di Biumo del 1859 meditata da Maurizio Gandini e nata da una conversazione fra il creativo di Panathlon International e il sindaco Davide Galimberti intorno all’omonimo romanzo a fumetti di Dario Cardenia.

La manifestazione ha preso avvio alle 15, alla presenza del primo cittadino e dell’onorevole Maria Chiara Gadda, con il concerto su arie verdiane dell’Orchestra Giovanile Studentesca diretto da Lucia De Giorgi; il magnifico corteo militare alimentato dai figuranti in costume d’epoca ha preso avvio dai Giardini Estensi ed è risalito, seguito dalle autorità e dalla Famiglia Bosina, verso villa Mirabello, dove tutti i diversi battaglioni sono rimasti schierati sull’attenti davanti alla curiosità di grandi e piccini mentre all’interno dei locali ospitanti il Museo del Risorgimento si svolgeva un assaggio dei balli ottocenteschi in costume fra una quadriglia e uno svolazzar di trine, che si sono replicati in forma piena nel gran ballo in Salone Estense delle 21.

La sfilata, a cui simpaticamente si sono uniti molti passanti incuriositi, ha riempito prima piazza Monte Grappa e Corso Matteotti, infine ha passato l’Arco Mera e si è fermata in piazza San Vittore suscitando l’interesse popolare su un evento di matrice culturale, portando la storia nelle vie e nelle piazze varesine. Molto soddisfatta a questo proposito Serena Contini, direttrice dei Musei di Villa

Mirabello, per la quale è importante far capire che lo scopo della rievocazione si riconduce ad un momento di sensibilizzazione intorno ad una pagina capitale della nostra storia cittadina, ma anche di divertimento, di spensieratezza e leggerezza che potranno essere di stimolo per future manifestazioni analoghe, anche perché prima d’ora in Varese la storia non era mai stata riattualizzata in forma di spettacolo.

Un plauso dunque all’inventiva di Gandini, l’organizzatore di eventi dell’Ippodromo, che in queste ore sta allestendo lo scenario del campo di battaglia alle Bettole, fra gli stand gastronomici di sapore retrò dei Tencitt e degli Alpini e l’aiuto prezioso della parrocchia di Biumo, in mezzo ai cannoni ed all’artiglieria (per la cui posa è stato necessario il placet del Ministero della Difesa, che sostiene l’evento).

Domenica dalle 8 apriranno le bancarelle e l’Ippodromo diventerà teatro del clou della manifestazione: dopo l’Alzabandiera delle 10.30, i reparti schierati saranno salutati dalla Banda Nazionale di Confienza; alle ore 11 verrà celebrata la Messa da Campo, mentre dalle ore 12 torneranno gli stand gastronomici; alle 14.30 concerto della Banda di Confienza, dopodiché alle 15.15 sfileranno nuovamente i vari gruppi militari; infine, dopo il saluto delle Autorità (15.30), come atto finale, seguirà alle 16 la rievocazione della battaglia di Biumo.