Tanti spettacoli e una cena a base di solidarietà (domenica sera con Aggiungi un pAsto a tavola) animeranno il lungo fine settimana di piazza San Vittore, dove viene allestito in queste ore la grande tensostruttura che ospiterà gli eventi di «Varesèsolidale», anche con la pioggia.
Cinque giorni di iniziative, da domani e sino alla festa del patrono di lunedì 8 maggio, per sorridere, divertirsi e rendersi utili. A cominciare dall’Intervista confidenziale di in programma domani sera dalle 21.
«Storie di un ragazzo che voleva volare in alto ma soffriva di vertigini», è il sottotitolo dello spettacolo che l’artista ha preparato per l’occasione. «Un racconto autobiografico che nasce dalle domande di un giornalista sulla mia vita di artista e non solo», spiega l’Enzino nazionale ricordando ad esempio di quella volta – erano gli anni settanta – in cui arrivò a Varese per suonare con la sua Band ad un concerto. «Eravamo il gruppo del momento, per noi
cresciuti sul Lago, venire a Varese era come andare a Los Angeles – spiega – Prima di noi, per scaldare il pubblico, salì sul palco una ragazza con il suo piano. Era Gianna Nannini, cantò due o tre brani ma il pubblico la fischiava perché voleva sentire noi. Altri tempi, no?». Questo lo spirito con cui Iacchetti mette in fila una serie di aneddoti della sua vita, belli e brutti «ma sempre raccontati con ironia», assicura lui.
Ci sono i primi passi nel mondo dell’arte «con una gavetta di 30 anni iniziata in chiesa con i primi canti da chierichetto, o le pizze che mi lanciavano sul palco a volte quando suonavo e che io mi portavo a casa per scaldarle e mangiarle».
E poi ci sono 27 anni di carriera televisiva e altrettanti in Teatro (dove tornerà presto con uno nuovo spettacolo di cui è interprete e autore). «Iniziai con il Costanzo show, cui arrivai con un doppio provino, bocciato la prima volta da un redattore, ma assunto da un altro suo collega quando ci riprovai». La prima puntata era sul rischio di guerra nucleare dopo che Bush senior attaccò l’Iraq, nel 1990, per la prima Guerra del Golfo: «Sul palco di Costanzo c’erano tanti esperti di politica internazionale, il clima era pesantissimo, e così lui preferì passare più tempo vicino a me, per stemperare la tensione. Non era proprio un contesto in cui fosse facile far ridere».
E proprio come accade per il teatro la carriera televisiva di Enzo Iacchetti «deve ancora cominciare», con la prossima stagione di Striscia la Notizia, di cui sarà protagonista da settembre.
Al termine dello spettacolo, a ingresso gratuito, gli organizzatori tributeranno a Iacchetti il «Varesevive Award per lo spettacolo» riconosciuto all’attore «per la sua ricca carriera e anche per la sensibilità sempre dimostrata verso il sociale e le associazioni di volontariato».
Il ricavato delle offerte sarà devoluto a sostegno delle associazioni che si occupano di distribuzione di alimenti e dell’avviamento allo sport di persone diversamente abili. Iniziative e banco gastronomico aperto dalle 18 alle 24, da venerdì a domenica.













