Roma, 17 ago. (Apcom) – “Famiglia Cristiana dice che chiedere a
un politico leghista di leggere I Promessi Sposi è troppo? Direi
che chiedere a Famiglia Cristiana di leggere più semplicemente e
interamente le leggi è troppo…”. Non si fa attendere la replica
della Lega al settimanale dei Paolini: “Come è noto – sostiene il
capogruppo alla Camera Roberto Cota – sulla sicurezza non è
questione di essere stranieri, ma di essere in regola o meno, di
rispettare le regole o meno e relativamente alla norma sui
matrimoni l’amore non c’entra niente: quelli che si colpiscono
sono i matrimoni di comodo, cioè le truffe”.
“Se si vogliono scomodare i Promessi Sposi – aggiunge Cota –
leggendo gli editoriali di don Sciortino a me viene in mente
Azzeccagarbugli che parlava a caso di leggi e di violazioni di
convenzioni, insomma qualcuno che le spara sempre più grosse per
impressionare i lettori che ogni giorno inesorabilmente
diminuiscono perchè i cattolici – conclude Cota – sono d’accordo
con i provvedimenti in tema di sicurezza portati avanti dal
Ministro Maroni”.
Cep
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