Roma, 16 ago. (Apcom) – Il comico toscano, premio oscar Roberto Benigni a sorpresa passa una domenica tra i terremotati dell’aquilano: risa e commozione, per una vista che ha toccato il centro storico dell’Aquila distrutto dal sisma del 6 aprile, le tendopoli di Paganica, Onna, e si è concluso con uno show di 20 minuti a Coppito nell’auditorium della scuola della guardia di finanza, tra gli applaudi degli aquilani. Una visita organizzata con la Protezione civile, il ministero dei Beni culturali e ‘Orizzonti sonori’.
Al campo di Paganica, Benigni è arrivato a pranzo, dopo aver
visitato il centro storico dell’Aquila, e scherza con la gente,
accompagnato dal capo della protezione civile Guido Bertolaso.
Visita i resti di Onna, e un giro ai cantieri e dice ai
terremotati: “I comici devono far ridere, i politici i fatti”; e
se le promesse non verranno mantenute invita: “Urlate, non vi
zittate mai”.
Poi a Coppito lo show, ripreso dalle telecamere dei Tg: “Ieri –
esordisce – è venuto Berlusconi, ma non mi hanno avvertito. Se
fossi venuto anch’io, ci sarebbe stato un altro terremoto.
Avremmo fatto: Berlusconi, Verdone e Benigni, i tre piu’ grandi
comici italiani all’Aquila”.
Recita anche Dante, prima il 26esimo canto dell’Inferno, poi per
salutare dà un appuntamento ai terremotati prendendo a prestito
l’ultimo verso del Purgatorio: “Spero di tornare quando la
ricostruzione sarà avvenuta, per gioire con voi e andare tutti
insieme a riveder le stelle”.
Gtu
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