Roma, 9 feb. (Apcom) – Gli italiani continueranno a tirare la
cinghia anche nel 2009. La spesa delle famiglie, dopo un 2008 in
flessione dello 0,6-0,7%, continuerà a calare anche quest’anno
attestandosi a -0,5%. Sul fronte dell’inflazione, invece, il 2009
si annuncia all’insegna di una decisa decelerazione guidata dai
prezzi energetici, dalla stabilizzazione dei prezzi dei generi
alimentari e dalla recessione attesa dei consumi che contribuirà
a calmierare i prezzi dei servizi privati. A metà del prossimo
anno potrebbe raggiungersi un nuovo minimo storico per i prezzi
al consumo. E’ un quadro decisamente negativo quello che emerge
dalla ‘Nota economica’ della Confesercenti.
Il buon andamento delle vendite durante le festività natalizie e
l’avvio positivo dei saldi, nelle prime due settimane di gennaio,
sono ora contraddetti – spiega la Confesercenti – a partire dalla
seconda metà di gennaio da una marcata recessione su tutto il
fronte dei consumi: auto, alimentari, tessile, tabacchi. Alcune
stime – continua l’Associazione – parlano di mutamenti nei
comportamenti dei consumatori: si registrano riduzioni nel bugdet
destinato alla spesa anche del 20%; è aumentato molto l’acquisto
di schede telefoniche da 5-10 euro mentre si riduce il ricorso a
quelle di maggiore entità; aumenta la richiesta di pacchetti di
sigarette da 10 a scapito di quelli da 20.
Mlp
MAZ
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